Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

La crisi è sempre più nera se le tredicesime 2013 sono ferme al palo

Postato il 18 Novembre 2013 | in Italia, Scenari Politico-Sociali | da

Dalla CGIA di Mestre

Tra pensionati e lavoratori dipendenti, saranno poco più di 33 milioni gli italiani che percepiranno la tredicesima. La cifra complessiva che finirà nelle loro tasche si aggira attorno ai 37 miliardi di euro. A rischio quelle dei lavoratori dipendenti delle piccole imprese.

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Secondo la CGIA di Mestre, le tredicesim e del prossimo dicembre rimarranno sostanzialmente invariate rispetto all’anno scorso. Un operaio specializzato con un reddito lordo annuo di poco superiore ai 21.000 euro (pari ad uno stipendio mensile di 1.255 euro) riceverà una tredicesima più “pesante” di appena un euro rispetto a quella dell’ anno scorso. Un impiegato con un reddito lordo annuo di oltre 25.600 euro (pari ad una busta paga netta di 1.419 euro) avrà 2 euro in più nella tredicesima di quest’anno. Infine, un capo ufficio con un reddito lordo annuo di quasi 50.000 euro  (che corrisponde ad uno stipendio mensile netto di 2.545 euro) non beneficerà di alcun aumento.

Come si è giunti a quesati risultati?

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http://www.cobasconfederazionepisa.it/wp-content/uploads/2013/11/CS-tredicesime.pdf

 

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