Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Osservatorio sulla Repressione Newsletter n.21/2014

Postato il 27 Maggio 2014 | in Italia, Scenari Politico-Sociali | da

News dal 19 al 25 maggio 2014

Terrorizzare e reprimere. [Terza parte]

Ecco la terza ed ultima parte dell’intervento che Prison Break Project pubblica sul web sulla storia del concetto di terrorismo che viene, proprio in questi giorni, utilizzato a fini repressivi contro quattro compagni e compagne NoTav, incarcerati in regime di alta sorveglianza dallo scorso 8 dicembre. Il testo è diviso in tre spezzoni più brevi per agevolarne la lettura e per accompagnare simbolicamente le scadenze di questo mese di mobilitazione per la liberazione di compagni e compagne e contro la criminalizzazione della lotta notav. È il nostro modo di offrire un piccolo, e speriamo utile, segno tangibile di solidarietà alle lotte contro le dinamiche repressive.

Una risata vi seppellirà……..

Il racconto “ironico” di Davide Rosci, il compagno condannato per i fatti del 15 ottobre 2011 a Roma, attualmente agli arresti domiciliari, sulla particolare “attenzione” ricevuta durante il tragitto per recarsi al seggio elettorale. Davide è candidato alle elezioni regioni dell’Abruzzo con la  lista “Un’altra Regione con Acerbo”


L’art 5 del piano casa di Renzi e Lupi e il diritto ad esistere

Il segno di classe e antidemocratico del decreto che dichiara guerra ai movimenti e agli ultimi.


Provocazione della Questura di Roma: arrestati Paolo Di Vetta e Luca Fagiano del movimento del diritto all’abitare

Oltre il danno la beffa: al termine della conferenza stampa con cui i movimenti di lotta per la casa e per il diritto all’abitare hanno inteso denunciare la vergognosa approvazione del “Piano Casa” avvenuta oggi alla Camera, la digos capitolina ha prelevato dalla piazza Paolo Di Vetta dei Blocchi Precari Metropolitani e Luca Fagiano del Coordinamento citatdino di lotta per la casa, su richiesta del magistrato inquirente.


Il video dell’arresto di Paolo Di Vetta

Paolo Di Vetta, attivista dei Blocchi Precari Metropolitani è stato arrestato in piazza Montecitorio in esecuzione di un’ordinanza della magistratura che ha inflitto a Di Vetta gli arresti domiciliari a seguito dei fatti accaduti il 12 aprile scorso a Roma. L’esecuzione dell’ordinanza è avvenuta in pieno giorno davanti ai manifestanti che subito hanno reagito provando a trattenere Di Vetta. Quest’ultimo, senza reagire, ha seguito gli agenti mentre in piazza è stata indetta un’assemblea pubblica degli attivisti


Roma: Vietato contestare Renzi. Cariche e fermi

Botte, insulti e arresti al comizio di Renzi. Vergognosa reazione di Pd e polizia alla contestazione di decine di precari, dopo l’approvazione del Dl Poletti e del Dl Lupi, dopo arresti e sgomberi degli ultimi due giorni. In una piazza del Popolo semivuota giovani e giovanissimi attivisti dei movimenti spintonati e presi a calci prima da attempati sostenitori del Pd, poi da un ingente schieramento di Polizia.

Gli effetti del piano casa del governo Renzi: Anna sfrattata dalla sua abitazione a 80 anni

a Roma, nel quartiere africano, la signora Anna, ottanta anni, che pagava un affitto di 750 euro al mese alla Cassa ragionieri (fondo BNP Paribas), è stata sfrattata


NoTav: Iniziato il processo alla valle che resiste

Dopo che la Cassazione ha annullato la ridicola imputazione di terrorismo, Mattia, Chiara, Claudio e Niccolò, i quattro ragazzi del movimento No Tav detenuti per aver danneggiato un compressore, affrontano un processo che non è un atto giudiziario finalizzato alla ricerca della verità ma una nuova tappa di una crociata contro gli abitanti di una valle che non ha alcuna intenzione di sospendere la sua resistenza.


NoTav: Condanna a 4 mesi di reclusione per il “pecorella” al Carabiniere

Il 19 maggio è arrivata la sentenza del processo contro Marco, accusato di oltraggio per aver chiamato pecorella un carabiniere: 4 mesi di carcere.


Compagno anarchico avvicinato dai servizi segreti e successivamente minacciato con pistola

Il 20/5/2014, poco prima delle 13, appena uscito dal lavoro e dopo aver messo in moto la vespa per tornare a casa sono stato avvicinato da una donna. Credevo volesse qualche informazione stradale invece chiamandomi per nome e cognome si presenta con un po’ di imbarazzo per una funzionaria dei servizi segreti.


Genova 2001. Condannato vicequestore di polizia per falsa testimonianza

La terza sezione della Corte di appello di Genova ha confermato questo pomeriggio la condanna a 2 anni con la condizionale per Luca Cinti, vicequestore di polizia e dirigente del Reparto mobile di Bologna nei giorni del G8 del 2001.


Quando lo Stato uccide. Parla l’avvocato Fabio Anselmo

Vi proponiamo un’intervista di Adriano Chiarelli con Fabio Anselmo, l’avvocato che più di ogni altro – suo malgrado – ha dovuto prender dimestichezza con i casi di “malapolizia”.


Calabria: ragazzo muore durante un intervento dei Carabinieri

Dopo Riccardo Magherini, deceduto lo scorso 3 marzo per soffocamento nel centro di Firenze come conseguenza dell’intervento di 4 carabinieri, i media riportano la notizia di un’altra possibile vittima di ‘malapolizia’.


Processo Uva, si aggrava la posizione degli agenti

Tutto rinviato al 9 giugno. Il ‘vero’ processo Uva è cominciato alle 9 e 30 di questa mattina, con i poliziotti e i carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale, abuso dei mezzi di contenzione, arresto illegale e abbandono d’incapace che hanno sfilato davanti al Gup del tribunale di Varese, Stefano Sala.

APPUNTAMENTI:

#15ottobre: presidio nazionale e assemblea

Istituzioni totali prima e dopo – napoli 28 maggio 2014

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