Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Il superbombolone è arrivato

Postato il 6 Agosto 2013 | in Scenari Politico-Sociali, Territori | da

Riceviamo e pubblichiamo

IL SUPERBOMBOLONE E’ ARRIVATO!!!

INVISIBILE??? “…L’impianto proposto dalla OLT è destinato ad essere installato in mare aperto, a dodici miglia al largo della costa… L’area interessata dal progetto OLT non riveste la qualifica giuridica di “area industriale”. La circostanza è pacifica, trattandosi di un’area in mare aperto…”. Invisibile dalla costa, ma c’è, e non dovrebbe esserci!!!

AUTORIZZATO??? “… erano stati sollecitati approfondimenti istruttori in ordine ai sistemi di ormeggio del terminal, ai sistemi di assistenza alla navigazione…, alle conseguenze sull’equilibrio marino e sull’area marittima della Meloria dell’impianto e delle opere necessarie per la posa in opera delle condotte sul fondo, agli aspetti di sicurezza in generale e specificamente del porto di Livorno…”. Tuttora in attesa di verifiche, ma ormai autorizzato a star lì, in attesa di capire “l’effetto che fa”!!!

ECONOMICO??? “… manca del tutto la documentazione relativa ai calcoli di spesa e al piano economico-finanziario… Con riguardo ai profili economici… L’offerta di gas supera già la domanda e nel 2010 (data indicata come riferimento futuro) il divario è destinato ad aumentare…”. I Soloni, che blateravano di sviluppo infinito e di ugualmente infinito consumo di energia, sono belli e serviti!!!

SICURO??? “… Si constata che il terminal costituisce una obiettiva fonte di pericolo per la navigazione e che la sua installazione richiede un costante monitoraggio ed una continua attenzione… Si evidenzia la vulnerabilità del terminal alle condizioni meteorologiche avverse… Non si è considerato che, per una parte non irrilevante del tempo, a fianco del terminal sarebbe ormeggiata una nave metaniera che lo alimenta… Il gas è conservato nel terminal a temperature criogeniche. Il loro mantenimento richiede una fornitura ininterrotta di energia. Se questa viene meno il prodotto passa allo stato gassoso, con conseguenti fuoruscite, controllate o violente…”. Insomma, la sicurezza è “nelle mani di dio”!!!

AMBIENTALISTA??? “… Le secche della Meloria presentano una particolare vulnerabilità ambientale … Le secche della Meloria verrebbero attraversate dal gasdotto… Il sito dell’impianto OLT insiste nel santuario dei mammiferi marini… … L’impianto “Solvay” già esistente ha prodotto mutazioni irreversibili nell’ambiente… Il terminal off-shore costituisce una manifestazione di “industrializzazione del mare”… che è viceversa bene ambientale di rilievo fondamentale…”. Un bel pugno nell’occhio all’ambiente immediatamente adiacente al nostro famoso e sempre glorificato Parco, spesso e volentieri usato per “pompare” i dati sul verde pisano!!!

Il virgolettato non è altro che la fedelissima sintesi della relazione con la quale gli avvocati del comune di Pisa, nel 2006, avevano chiesto al TAR di fermare tutto (cosa sia successo dopo non è affatto chiaro, se non nell’impressione di veder volteggiare nuvole di euro!!!)

P.S.) E ora, ciliegina sulla torta, giunge la notizia di un probabilissimo aumento sulle bollette del gas, visto che la “crisi” ha ancor più diminuito la domanda di energia, e quindi il bombolone rischia di rimanere lì tra i cetacei della Meloria pagato a nostre spese, gonfio di materiale potenzialmente nocivo, perenne monumento alla stupidità di chi crede di essere molto furbo ad andare a rubare energia a prezzi stracciati (saltando i vari potenti Putin e sceicchi di turno…) e poi se la ritrova “al collo”!!!

Paolo Arduini

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