Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

E sulle pensioni Camusso e Renzi scrissero, dopo tante fatiche, il nuovo “patto sociale”

Postato il 7 Giugno 2016 | in Italia, Scenari Politico-Sociali | da

workSulle pensioni arriva la seconda convocazione da parte del Governo. Il 14 giugno ci si ritrova con Poletti e con il sottosegretario Nannicini. Il copione sembra già scritto. Per il momento non si arriverà ad alcun accordo perché tutto si trascinerà in uno stanco tira e molla. In un secondo momento potrebbe venir fuori Renzi che con il classico colpo di teatro rimetterà tutto in riga richiamandosi alla necessità di un nuuovo patto sociale. Il Governo non ha una lira. E, come scrivono diversi commentatori, quello che farà è proporre soluzioni tampone per le uscite anticipate, senza però cambiare la legge Fornero, come richiesto dai sindacati che su questo punto hanno lanciato una grande mobilitazione nazionale di cui la manifestazione di Roma del 19 maggio organizzata dai sindacati dei pensionati è stata una tappa decisiva. Il governo pensa ad una serie di formule con penalizzazioni diversificate per poter andare in pensione dai 63 anni e 7 mesi. Prendere o lasciare.

Leggi tutto l’articolo di Fabio Sebastiani al seguente indirizzo:

http://www.controlacrisi.org/notizia/Lavoro/2016/6/5/47401-e-sulle-pensioni-camusso-e-renzi-scrissero-dopo-tante/

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