Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Sostegno all’equipaggio della Sea Watch e a tutte le organizzazioni umanitarie di soccorso in mare

Postato il 24 Giugno 2019 | in Italia, Scenari Politico-Sociali | da

SOSTEGNO ALL’EQUIPAGGIO DELLA SEA WATCH E A TUTTE LE ORGANIZZAZIONI UMANITARIE DI SOCCORSO IN MARE

APRIAMO I PORTI I CUORI E LE MENTI ALLA SOLIDARIETÀ

Da oltre 10 giorni la nave Sea watch3 viene ancora respinta fuori dalle acque territoriali italiane al largo di Lampedusa con a bordo 43 soccorsi in mare e l’equipaggio.

Va in scena ancora una volta l’orrendo spettacolo dell’esibizione della forza e della potenza giocata sui corpi dell’umanità più negletta, famiglie che fuggono da condizioni di povertà assoluta o vittime di contese armate in territori sconvolti dalla guerra.

La rappresentazione fisica dei corpi tenuti in ostaggio, in vista ma lontanissimi dall’approdo della salvezza, è il messaggio più chiaro e diretto della compiuta realizzazione di principi di disumanità e di puro egoismo.

Ad uso e consumo di una propaganda politica volta a sollecitare gli istinti più retrivi ed irrazionali del popolo italiano viene operato un sistematico ribaltamento della realtà accusando le organizzazioni umanitarie di connivenza con organizzazioni criminali dedite al traffico di esseri umani e la massa indistinta dei migranti viene rappresentata come una minaccia incombente sulla nostra sicurezza sociale ed economica.

Allo stesso modo viene sistematicamente occultato, per non suscitare il minimo vacillamento di coscienza, la sofferenza supplementare che, con estremo cinismo, viene inflitta ad equipaggio e soccorsi afflitti da una crescente condizione di frustrazione, paura, sofferenza fisica e psicologica. Crediamo che restare inerti ed indifferenti davanti a questo stato di cose voglia dire, oggi più che mai, partecipare passivamente e contribuire, come già in altri tragici periodi della nostra storia, all’instaurarsi di forme di violenza e discriminazione come parte integrante del nostro sistema e della nostra cultura, offuscando i valori fondanti di giustizia e solidarietà della nostra costituzione.

Il Giga sostiene e partecipa alle iniziative di solidarietà che in tutta Italia vengono organizzate perché si sblocchi la situazione che tiene in ostaggio l’equipaggio della Sea Watch3 e le donne, uomini e bambini che hanno tratto in salvo. Piena solidarietà all’iniziativa del Forum Lampedusa Solidale che ha promosso, a scopo di sensibilizzazione, nell’isola il pernottamento sul sagrato della Parrocchia San Gerlando lanciando la proposta dell’organizzazione di simili iniziative in tutta Italia.

È nel nostro stesso interesse che venga posto fine a questa intollerabile manifestazione di disprezzo di fondamentali diritti umani sanciti dalla IV Convezione di Ginevra, sottoscritta e ratificata anche dall’Italia: non possiamo più tollerare che tutto ciò venga perpetrato in nome del popolo italiano, vorrebbe dire essere accondiscendenti se non addirittura complici.

GIGA Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati

Confederazione COBAS Pisa

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