Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Nonostante 5 anni di blocco contrattuale per il Governo i lavoratori della scuola sono privilegiati e chiede loro indietro i soldi

Postato il 8 Gennaio 2014 | in Scuola, Sindacato | da

Il Minsitero dell’economia e finanze (Mef) chiede i soldi indietro ai lavoratori e alle lavoratrici della scuola che avevano maturato per l’anno 2013 gli scatti di anzianità , infatti il DPR 122/2013 non si è limitato a bloccare anche per il 2014 il rinnovo dei contratti ma ha anche stabilito che gli scatti di anzianità ,come altri automatismi stipendiali, non debbano essere erogati

  1. Chi ha avuto lo scatto a gennaio 2013, a gennaio 2014 manterrà lo stesso ma allo stesso tempo deve restituire i soldi percepiti in più nell’anno 2013.
  2. Chi ha avuto lo scatto da settembre 2013, oggi sarà retrocesso per restituirequanto ha percepito in più da settembre 2013. Sempre a settembre 2014 avrà lo scatto
  3. Il Mef stabilisce un recupero coattivo a partire da Gennaio 2014 con rate mensili da 150 euro gennaio.

Al danno economico segue la beffa per gli insegnanti destinati al pensionamento a partire dal Settembre 2014, chi ha avuto lo scatto a Settembre 2013 dovrà restare in servizio un anno in più perchè lo scatto venga calcolato ai fini previdenziali e di Tfs.

Ancora peggiore la situazione per chi è stato immesso in ruolo negli ultimi 3 annicon il concreto rischio di vedersi bloccate le ricostruzioni di carriera.

Ancora una volta i lavoratori e le lavoratrici della scuola fanno da cassa e subiscono pesanti e insostenibili attacchi.

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