Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Link a Newsletters su salute e sicurezza

Postato il 8 Novembre 2019 | in Sicurezza sul lavoro | da

IMPARARE DAGLI ERRORI: QUANDO SI UTILIZZANO TRABATTELLI NON IDONEI

Da Punto Sicuro

10/10/19

Di Tiziano Menduto

Esempi di infortuni dei lavoratori in relazione all’utilizzo di trabattelli. Incidenti nell’installazione di infissi, in attività di ristrutturazione e nelle operazioni di smantellamento di vecchie tubazioni. Le dinamiche degli infortuni e la prevenzione.

Nelle scorse settimane “Imparare dagli errori”, la rubrica di PuntoSicuro dedicata al racconto degli infortuni professionali, si è soffermata sui rischi e sulle dinamiche infortunistiche correlate all’uso dei trabattelli (chiamati anche ponti su ruote), torri mobili, costituite da elementi prefabbricati con uno o più impalcati di lavoro, che poggiano a terra attraverso delle ruote.

Torniamo a parlare anche oggi dei ponti su ruote soffermandoci in particolare su una delle cause ricorrenti di infortuni: l’utilizzo di trabattelli non idonei o non correttamente montati.

Come sempre i casi di infortunio presentati sono tratti dall’archivio di INFOR.MO., strumento per l’analisi qualitativa dei casi di infortunio collegato al sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi.

Questi i due argomenti affrontati nell’articolo:

gli incidenti nell’uso di trabattelli non idonei;

la scelta del trabattello e il manuale di istruzioni.

Leggi tutto all’indirizzo:

https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/rubriche-C-98/imparare-dagli-errori-C-99/imparare-dagli-errori-quando-si-utilizzano-trabattelli-non-idonei-AR-19424/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=5&utm_campaign=nl20191010%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+10+ottobre+2019&iFromNewsletterID=2735

***************

IMPARARE DAGLI ERRORI: GLI INCIDENTI NEL SETTORE DELLA RISTORAZIONE

Da Punto Sicuro

17/10/19

Di Tiziano Menduto

Esempi di infortuni professionali dei lavoratori nel settore della ristorazione. Gli incidenti che avvengono nelle cucine in relazione all’utilizzo di attrezzature e al rischio elettrico. I suggerimenti per l’uso in sicurezza delle attrezzature di lavoro.

La stagione estiva ha visto, come ogni anno, un deciso incremento, dovuto al flusso turistico, delle attività nel settore della ristorazione. Tuttavia, non sono solo aumentate le attività e gli occupati, ma si sono moltiplicate anche le possibilità di infortuni e malattie professionali dovuti ai tanti rischi presenti nel settore, con particolare riferimento ai rischi correlati al lavoro in cucina.

Per questo motivo con “Imparare dagli errori”, la rubrica di PuntoSicuro dedicata al racconto degli infortuni professionali, ci soffermiamo oggi su alcuni degli infortuni avvenuti nel settore della ristorazione cercando di proporre anche qualche utile indicazione per la prevenzione.

Questi i due argomenti affrontati nell’articolo:

gli incidenti nel settore della ristorazione;

prevenire gli infortuni con le attrezzature di lavoro.

Leggi tutto all’indirizzo:

https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/rubriche-C-98/imparare-dagli-errori-C-99/imparare-dagli-errori-gli-incidenti-nel-settore-della-ristorazione-AR-19498/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=5&utm_campaign=nl20191017%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+17+ottobre+2019&iFromNewsletterID=2747

***************

SCELTA E MESSA A DISPOSIZIONE DELL’ATTREZZATURA

Da Punto Sicuro

18/10/19

Come scegliere attrezzature di lavoro sicure e adatte al compito da svolgere? Quali possono essere i vizi palesi e vizi occulti? Le indicazioni di INAIL per i datori di lavoro e il software per la sicurezza del macchinario.

Nella scelta dell’attrezzatura di lavoro il datore di lavoro deve tener conto non solo della tipologia del lavoro da svolgere, ma anche delle esigenze in termini di salute e sicurezza necessarie a tutelare i lavoratori che le utilizzano o che ne sono esposti.

Le attrezzature messe a disposizione dei lavoratori devono essere conformi a specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle Direttive comunitarie di prodotto (marcatura CE secondo il D.Lgs. 17/10).

Nel caso in cui la scelta dell’attrezzatura di lavoro sia avvenuta in assenza di disposizioni legislative e regolamentari di riferimento o prima della emanazione di norme legislative e regolamentari di recepimento delle Direttive comunitarie di prodotto, l’attrezzatura deve essere conforme ai requisiti generali di sicurezza di cui all’Allegato V del d.lgs. 81/08.

Leggi tutto all’indirizzo:

https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/tipologie-di-rischio-C-5/attrezzature-macchine-C-45/scelta-messa-a-disposizione-dell-attrezzatura-AR-19475/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=5&utm_campaign=nl20191018%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+18+ottobre+2019&iFromNewsletterID=2748

***************

IMPARARE DAGLI ERRORI: QUANDO UN TRABATTELLO NON HA PARAPETTI ADEGUATI

Da Punto Sicuro

24/10/19

Di Tiziano Menduto

Esempi di infortuni dei lavoratori in relazione all’utilizzo di trabattelli. Incidenti nel montaggio di una copertura, nella rimozione di coibentazione in amianto, nel posizionamento di plafoniere di illuminazione e nello smontaggio di uno stand.

Sfogliando le schede dell’archivio di INFOR.MO., strumento per l’analisi qualitativa dei casi di infortunio collegato al sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi, abbiamo rilevato, nelle scorse settimane, quanto siano ancora diffusi gli infortuni gravi e spesso mortali correlati all’utilizzo dei trabattelli o ponti su ruote. E nelle schede uno dei temi ricorrenti, tra i fattori causali degli eventi infortunistici, è l’inidoneità dei trabattelli per la mancanza di parapetti (o la presenza di parapetti inadeguati) destinati alla protezione contro le cadute dall’alto.

Per questo motivo il viaggio della rubrica “Imparare dagli errori”, dedicata al racconto degli infortuni professionali, attraverso gli infortuni nell’uso dei trabattelli, si sofferma oggi in particolare sulla carenza dei parapetti in queste torri mobili che poggiano a terra attraverso delle ruote.

Questi i due argomenti affrontati nell’articolo:

gli incidenti nell’uso di trabattelli senza parapetti;

l’importanza del corretto montaggio dei parapetti.

Leggi tutto all’indirizzo:

https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/rubriche-C-98/imparare-dagli-errori-C-99/imparare-dagli-errori-quando-un-trabattello-non-ha-parapetti-adeguati-AR-19514/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=5&utm_campaign=nl20191024%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+24+ottobre+2019&iFromNewsletterID=2765

***************

DEFIBRILLATORI OVUNQUE: LEGGE IN ARRIVO

Da Studio Cataldi

24/10/19

Di Lucia Izzo

Entro fine anno il Senato potrebbe dare il via libero definitivo al provvedimento che punta alla maggior diffusione dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni.

Dopo il consenso unanime della Camera, anche il Senato si appresta a pronunciarsi sul Disegno di Legge recante “Disposizioni in materia di utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici in ambiente extraospedaliero”.

Il provvedimento, da molti definito “una legge di civiltà”, mira a favorire la diffusione su scala nazionale dei defibrillatori, da Nord a Sud e in molti luoghi pubblici, con l’obiettivo di agire prontamente in caso di emergenze.

Complici i numerosi eventi di cronaca, che raccontano di decessi provocati da arresti cardiaci che un intervento quanto più immediato possibile avrebbe potuto evitare, il testo ha raccolto un ampio e pressoché unanime consenso parlamentare e per questo potrebbe presto giungere alla sua approvazione definitiva dopo aver ottenuto al Senato la sede deliberante in commissione Igiene e Sanità.

Contenuti dell’articolo:

legge defibrillatori a un passo dall’approvazione;

DAE nei luoghi pubblici;

Una applicazione per geolocalizzare i defibrillatori;

formazione e sensibilizzazione;

scriminante dello stato di necessità.

Leggi tutto all’indirizzo:

https://www.studiocataldi.it/articoli/36167-defibrillatori-ovunque-legge-in-arrivo.asp

***************

LA GESTIONE DELLE EMERGENZE IN PRESENZA DI PERSONE DIVERSAMENTE ABILI

Da Punto Sicuro

28/10/19

Una linea guida fornisce informazioni su come favorire un’idonea evacuazione delle persone diversamente abili in caso di incendio. Le difficoltà, gli ostacoli, gli allarmi, le strategie, le porte e gli ascensori.

Nel 2012 a Titisee, a circa 40 Km a est di Friburgo, in Germania, 14 persone diversamente abili sono morte in un incendio in un laboratorio che accoglieva 120 persone. Questo grave incidente ci ha ricordato che se tutte le persone devono poter accedere agli ambienti di vita e di lavoro che compongono la società, ci si deve interrogare sulla loro sicurezza, anche in presenza di disabilità o limitazioni.

E perché, nel caso scoppi un incendio, le persone diversamente abili possano mettersi in salvo, in alcuni casi, è necessario adottare misure più severe di quelle previste dalle normative nazionali al fine di ottenere un livello di sicurezza accettabile.

Ad affermarlo e a fornire utili informazioni per l’evacuazione delle persone diversamente abili è una linea guida prodotta nel 2015 dalla Confederation of Fire Protection Association Europe, un’associazione europea di organizzazioni nazionali che si occupano di prevenzione e protezione dagli incendi e che hanno l’intento di facilitare e supportare il lavoro della prevenzione incendi nelle varie nazioni europee fornendo esempi di soluzioni e modelli condivisibili.

Questi gli argomenti affrontati nell’articolo:

le linee guida sull’evacuazione in presenza di disabilità;

difficoltà e ostacoli per le persone diversamente abili;

indicazioni per una idonea evacuazione;

l’indice della linea guida CFPA

Leggi tutto all’indirizzo:

https://www.puntosicuro.it/incendio-emergenza-primo-soccorso-C-79/gestione-emergenza-ed-evacuazione-C-84/la-gestione-delle-emergenze-in-presenza-di-persone-diversamente-abili-AR-19516/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=5&utm_campaign=nl20191028%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+28+ottobre+2019&iFromNewsletterID=2772

***************

LE SANZIONI PER IL LAVORO “IN NERO”

Da Studio Cataldi

29/10/19

Di Adriana Scamarcio

Lavoro “in nero”, l’azione contro il datore, le sanzioni previste sia per l’azienda sia per il lavoratore che risponde anche penalmente.

Occorre sottolineare, in primo luogo, che il lavoratore “in nero” è considerato a tutti gli effetti di legge un dipendente e, anche se non formalizzato, si considera esistente un contratto di lavoro.

In base a questo presupposto si possono applicare tutte le norme relative alla tutela del lavoratore in nero il quale gode degli stessi diritti e delle stesse garanzie del lavoratore assunto regolarmente.

Solitamente si ricorre a far causa per lavoro in nero per varie motivazioni, la prima in assoluto è quella relativa alla mancata corresponsione della retribuzione.

Questi i due argomenti affrontati nell’articolo:

lavoro in nero e azione contro il datore di lavoro;

sanzioni per il lavoro nero;

le sanzioni penali;

le sanzioni amministrative.

Leggi tutto all’indirizzo:

https://www.studiocataldi.it/articoli/36179-le-sanzioni-per-il-lavoro-nero.asp

***************

VOGLIO UNA SCUOLA SICURA

Da Punto Sicuro

29/10/19

Di Paolo Pieri

Il 30 ottobre i Dirigenti scolastici italiani sono scesi in piazza a Roma per chiedere esplicitamente al Governo e al Parlamento di attivarsi al più presto per cambiare le norme in materia di sicurezza.

La recente sentenza di Cassazione che ha definitivamente condannato la Dirigente scolastica e il RSPP di una scuola a Sapri in provincia di Salerno, per un grave incidente avvenuto nel 2011 a uno studente che cadde da un lucernario, è stata l’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso della rabbia disperata dei Dirigenti scolastici italiani che il prossimo 30 ottobre si sono riuniti a Roma per protestare contro l’impossibilità di garantire la sicurezza negli edifici scolastici da loro diretti nei termini in cui pare sia prescritto dal D.Lgs.81/08.

Si è trattato della protesta di Dirigenti dello Stato che esercitano la loro attività in edifici scolastici di proprietà degli Enti Locali (Comuni per le scuole del primo ciclo e Province o Città metropolitane per le scuole del secondo ciclo) e cioè degli Enti pubblici che ai sensi dell’articolo 3 della Legge 23/96 (Norme per l’edilizia scolastica) hanno la competenza di provvedere alla realizzazione, alla fornitura e alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici italiani.

Questa Legge è nata con l’obiettivo di assicurare alle strutture per l’uso scolastico uno sviluppo qualitativo e una collocazione sul territorio adeguati alla costante evoluzione delle dinamiche formative, culturali, economiche e sociali.

Leggi tutto all’indirizzo:

https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/settori-C-4/istruzione-C-15/voglio-una-scuola-sicura-AR-19528/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=4&utm_campaign=nl20191029%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+29+ottobre+2019&iFromNewsletterID=2774

***************

IMPARARE DAGLI ERRORI: QUANDO CI SI INFORTUNA NELLE PULIZIE DI UN RISTORANTE

Da Punto Sicuro

31/10/19

Di Tiziano Menduto

Esempi di infortuni dei lavoratori nel settore della ristorazione. Infortuni avvenuti in attività di pulizia e di manutenzione: la pulizia del pozzetto di raccolta acque nei servizi igienici, la caduta da una scala e la disostruzione di un lavandino.

La cucina e gli ambienti adibiti alla ristorazione sono luoghi di lavoro ricchi di insidie legate non solo alla presenza di particolari attrezzature, ma anche ad alcune attività che presentano diversi rischi per gli operatori, come le attività di pulizia.

E per segnalare alcuni degli infortuni che avvengono durante le pulizie nel settore della ristorazione riprendiamo il nostro viaggio attraverso gli infortuni in questi ambienti con una nuova puntata di “Imparare dagli errori”, la rubrica di PuntoSicuro dedicata al racconto degli infortuni professionali.

Come sempre le dinamiche infortunistiche presentate sono tratte dalle schede dell’archivio di INFOR.MO., strumento per l’analisi qualitativa dei casi di infortunio collegato al sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi.

Questi i due argomenti affrontati nell’articolo:

gli incidenti nel settore della ristorazione e nelle attività di pulizia;

prevenire gli infortuni nell’industria alberghiera e della ristorazione.

Leggi tutto all’indirizzo:

https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/rubriche-C-98/imparare-dagli-errori-C-99/imparare-dagli-errori-quando-ci-si-infortuna-nelle-pulizie-di-un-ristorante-AR-19542/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=5&utm_campaign=nl20191031%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+31+ottobre+2019&iFromNewsletterID=2778

   Invia l'articolo in formato PDF   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AVVISI IMPORTANTI

Appuntamenti

Corso di formazione e di aggiornamento nazionale CESP
venerdì 13 dicembre
presso IPSAR “Matteotti” Pisa

Commenti recenti

    Tag Cloud