Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Lavoratori della mensa al CNR senza stipendio e tutele da parte pubblica

Postato il 7 Marzo 2014 | in Lavoro Pubblico, Sindacato | da

Perché sono senza stipendio le lavoratrici e i lavoratori della Ditta Greco presso la mensa del CNR di Pisa?

Riepiloghiamo brevemente la situazione della mensa dell’Area della Ricerca del CNR di Pisa. Nel 2006 la ditta ‘La Serenissima’ vince la gara d’appalto e subentra alla precedente gestione (La Cascina). Il contratto scade dopo alcuni anni e Il nuovo bando, uscito nel 2010 e già in regime di proroga, viene vinto sempre da ‘La Serenissima’.

La gara viene però annullata dal TAR nel gennaio del 2012 a seguito del ricorso avanzato da un’altra ditta partecipante alla gara. Da allora la gestione è sempre in carico a La Serenissima con rinnovo, che si suppone tacito o attraverso innumerevoli proroghe, di anno in anno.

Il vecchio appalto è estremamente favorevole alla ditta in quanto sia locali che strumenti di lavoro a disposizione sono di proprietà del CNR che ne cura anche la manutenzione. Inoltre i pasti previsti dal contratto sono 500. Da stime attendibili, se consideriamo strutturati ed esterni (asilo nido aziendale Eureka, Fondazione Monasterio, sezione distaccata del Sant’Anna e ex-Marconi), in realtà si arriva a più di 1000 pasti gironalieri.

In primo luogo, fatti due conti, ci accorgiamo che il personale assunto per erogare 500 pasti è ridotto all’osso e sottoposto a carichi di lavoro insostenibili. Una situazione del genere dovrebbe permettere alla ditta un buon giro di affari dato che il CNR paga regolarmente. Per quale ragione allora parte del personale è senza stipendi da mesi?

Come seconda osservazione, non si capisce la ragione per la quale dopo la sentenza del Tar di circa 3 anni fa la situazione non sia stata ancora risolt.

E’ inoltre incomprensibile come Alba Nuova prima, e poi la ditta Greco, possano essere entrate nella gestione del servizio. Quali sono i rapporti fra La Serenissima e Greco?

I Cobas chiedono l’immediato intervento del CNR Centrale e della Direzione Provinciale del Lavoro per fare piena luce su questa incresciosa situazione, per accordare l’immediato pagamento degli stipendi e accelerare l’iter per la nuova gara con la conservazione di tutti i posti di lavoro, anzi adeguando gli organici ai reali fabbisogni e al numero effettivo dei pasti erogati . Il Cnr come ogni appaltatore pubblico ha il diritto\dovere di vigilare non solo sul rispetto del capitolato di appalto ma di intervenire ogni qual volta siano violati i diritti dei lavoratori

COBAS Pubblico Impiego Pisa

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