Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

La Misericordia diserta l’incontro solo per non revocare i licenziamenti: la mancata concessione della Cassa Integrazione sarà solo responsabilità della Misericordia

Postato il 30 Dicembre 2013 | in Lavoro Pubblico, Sindacato | da

La Misericordia diserta l’incontro solo per non revocare i licenziamenti: la mancata concessione della Cassa Integrazione sarà solo responsabilità della Misericordia

Stamani, 27 Dicembre, presso la sala della Giunta provinciale di Pisa, si sono presentati i rappresentanti di Regione, Provincia,Comune, irappresentanti dei lavoratori Lotti Luca, Matteucci Simone e della Confederazione Cobas di Pisa. Unica assente la Misericordia che pur avvertita da giorni sia per email che per telefono ha disertato l’incontro.

Il 23 Dicembre scorso Misericordia aveva inviato a Regione e Provincia la bozza di un accordo per la cassa integrazione in deroga, peccato che questa bozza non tenga in minima considerazione quanto emerso negli incontri fiorentini e a più riprese sostenuto da istituzioni locali e Regione.

Misericordia vuole solo evitare cause e il pagamento del Tfr, tanto è vero che non ha neppure il coraggio di presentarsi al tavolo di trattativa inviando un accordo irricevibile poichè fa partire l’ammortizzatore sociale dal 2 Gennaio e non dal giorno successivo al licenziamento per non parlare poi della mancata rotazione tra lavoratori in cassa come previsto dalle normative.

Misericordia non ha alcun rispetto per i lavoratori e le stesse Istituzioni, disattende gli impegni assunti in Regione (incontro del 20/11 a Firenze), non conosce le normative in materia di ammortizzatori sociali o vorrebbe intepretarle solo a proprio comodo. Alla luce anche di recenti intese tra Regione Toscana e Misericordia regionale, riteniamo opportuno che il Presidente Rossi faccia tutti i passaggi necessari, inclusa la revoca di ogni accordo con una associazione cosi’ incurante della sorte di lavoratori e servizi sociali.

Per queste ragioni, COBAS e rappresentanti dei lavoratori respingono in toto la bozza proposta e chiedono di sedersi ad un tavolo da domani per un accordo che tenga conto di quanto chiesto da istituzioni locali e sindacati, il tutto entro il 31\12, termine ultimo per accedere alla cassa. Misericordia ha presentato con settimane di ritardo questa proposta, quando già a Novembre c’erano le condizioni per firmare la cassa integrazione in deroga. Per questa ragione, pur auspicando un nuovo incontro, proseguiranno le azioni legali intraprese da ciascun dipendente licenziato.

Confederazione cobas Pisa e l’Assemblea dei Lavoratori \trici

per i Lavoratori
Simone Matteucci e Luca Lotti

per i Cobas
Federico Giusti

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