Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Il business della sicurezza interna Usa

Postato il 4 Settembre 2013 | in Mondo, Scenari Politico-Sociali | da

Il Washington post scrive sul suo sito internet che il governo degli Stati Uniti sospetta inflitrazioni di Al-Qaeda e altri gruppi nella comunità di intelligence per questo motivo ha attuato un grande piano di controllo per prevenire la minaccia terroristica. Siamo alle solite, nei momenti caldi (quando il noekeynesismo di guerra deve trainare la locomotiva economica Usa) la minaccia interna ed esterna del terrorismo gioca a favore degli interventi”umanitari” e di misure sensazionali che hanno come obiettivo la costruzione di unanimità attorno alle decisioni della Casa bianca. Che poi queste decisioninascondano anche la paura di un nemico interno e è cosa risaputa, basti vedere il crescente numero di fermi e arresti di manifestanti nel corso di manifestazioni di protesta solo negli ultimi due anni

Sempre sul Washington Post leggiamo

La NSA prevede di lanciare almeno 4.000 sonde di attività personale potenzialmente sospette o anomale dopo scrutare migliaia di miliardi di combinazioni di tasti dei dipendenti sul posto di lavoro.

Questo non accade solo nei posti straetgici per la sicurezza Usa ma in molti posti di lavoro visto che lo spioinaggio militare e civile sono da sempre divisi da una sottile e valicabile linea rossa. Con la scusa della minaccia terroristica la società americana è supercontrollata, le libertà individuali e civili calpestate, i soldi destinati all’intelligence sono quelliche mancano per potenziare il già carente programma pubblico di protezione sanitaria e sociale destinati ad usi militari

Dal canto suoi, il Congresso ha fatto della sicurezza una priorità assoluta e nel 2011 ordinò direttore della National Intelligence James R. Clapper Jr. di istituire “un efficace programma automatico insider minaccia di rilevamento” a guardia contro i guasti di sicurezza simili. Il programma avrebbe dovuto segnalare eventuali abusi, identificare gli agenti doppi e prevenire le perdite.

Come avviene nelle migliori democrazia, il Governo Usa non quantifica e non dettaglia la spesa per l’intelligence ma qualche elemento possiamo estrapolarlo dalla stampa americana che ha pubblicato stralci dal bilancio 2013 dell’Intelligence

Da questi pochi dati si evince che

La spesa dalla CIA è lievitata oltre misura come del resto crescono le spese di ogni altra agenzia di spionaggio, con 14,7 miliardi dollari in finanziamenti richiesti sol,o per il 2013. La cifra supera di gran lunga le previsioni di spesa, quasi il 50 per cento superiore a quello della National Security Agency che conduce le operazioni di intercettazione La CIA e la NSA hanno iniziato aggressivi e nuovi sforzi per penetrare le reti informatiche stranieri per rubare i sistemi informativi nemiche o di sabotaggio, dando vita a non meglio definite “operazioni di cyber-offensive.”

La strategia militare e di spionaggio Usa è tutt’uno con la strategia industraile ed economica e il controllo della rete oltre a rappresentare uno strumento di repressione e di controllo sociale è anche fonte di spionaggio industriale. In questo modo Gli Usa operano in difesa della democrazia, con guerre umanitarie, spionaggio e controllo sociale.

E’ questo il modello da seguire?

a cura della Confederazione Cobas Pisa

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