Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Il business dei Cqc alleggerisce le tasche dei lavoratori

Postato il 15 Luglio 2013 | in Lavoro Privato, Lavoro Pubblico, Sindacato | da

Cosa è il Cqc? La carta di qualificazione del conducente e sostituisce i vecchi cap (certificato di abilitazione professionale). Ce ne sono di due tipi: per il trasporto persone e per il trasporto merci. La prima è obbligatoria per gli autisti di autobus e taxi ecc che trasportano persone a partire la 9 settembre 2008. Sostituisce il vecchio CAP di tipo KD, cioè legato alla patente D, ovvero dell’autobus. La seconda è obbligatoria per tutti i trasportatori di merci con veicoli superiori ai 35 q.li (che quindi richiedono la patente C).

Il Cqc riguarda decine di migliaia di lavoratori e lavoratrici ma è soprattutto un business per le scuole guida con la benedizione del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture , un business che alleggerisce le tasche già vuote dei lavoratori di circa 300 euro. Ma perchè il Cqc non è rinnovabile con un corso gratuito organizzato dai datori di lavoro? Per quanto riguarda la Pubblica amministrazione ci ha pensato la Corte dei Conti che prefigura un danno erariale per il dirigente che decida di rimborsare la spesa del cqc e con questo parere gli Enti non hanno neppure preso in considerazione la ipotesi di inquadrare il rinnovo della qualifica all’interno di un percorso formativo e di aggiornamento.

Ma il CQc è configurabile come “addestramento” del lavoratore, anche relativamente alla sicurezza, finalizzato alla guida sicura degli automezzi. Secondo tale interpretazione quindi , e con riferimento all’articolo 37, comma 12 del D.Lgs.81/08 “La formazione dei lavoratori […] deve avvenire […] durante l’orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori”, Di conseguenza perchè le aziende private impongono corsi privati e lezioni fuori dall’orario di servizio? E perchè i sindacati tacciono di fronte a tutto ciò?

Il corso CQC rientra negli obblighi formativi previsti dal Decreto 81 ma dal Governo è stato trasformato in un business per pochi e una spesa per molti.

Confederazione Cobas

   Invia l'articolo in formato PDF   

One Response to “Il business dei Cqc alleggerisce le tasche dei lavoratori”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AVVISI IMPORTANTI

Appuntamenti

26 marzo 2021

sciopero Cobas Scuola

presidio a Pisa

piazza XX settembre ore 10:00

Tag Cloud