February 8, 2026
La Tares, nel 2013 sostituisce la Tarsu (Tassa dei rifiuti per intenderci) e la Tia (Tariffa igiene ambientale). La Tares costerà agli italiani più o meno 2 miliardi di euro in più mentre per le famiglie e le imprese il gettito previsto è di 8 miliardi di euro.
Le tasse dei rifiuti sono sempre più care ma la raccolta differenziata, seppure a macchia di leopardo, incide in misura sempre maggiore(per fortuna), raccolta che consente anche un certo risparmio economico scaturito dal non smaltimento (con relativi costi).
In una famiglia media che ha un appartamento di 100mq, la Tares determina un aumento della spesa tra i sessanta e i settanta euro.
Per saperne di più, rinviamo alla lettura del dossier a cura della Cgia di Mestre
http://www.cgiamestre.com/wp-content/uploads/2013/01/taref.pdf
DDL Merito: l’ennesimo attacco ai lavoratori pubblici mascherato da “riforma”
Il Governo Meloni prosegue nella sua opera di smantellamento dei diritti dei dipendenti pubblici. Il...
Lascia un commento