Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

I Cobas replicano a Terreni: si arrampica sugli specchi

Postato il 2 Gennaio 2014 | in Lavoro Pubblico, Scenari Politico-Sociali, Sindacato, Territori | da

Prima e dopo Natale abbiamo sollecitato un confronto con il Sindaco Terreni

Noi siamo fermamente contrari alla svendita di un pezzo del Comune ai Privati, sulle procedure amministrative nutriamo dubbi concretizzatisi in un esposto dei Comunisti per Lari

La replica del Sindaco Terreni è il classico arrampicarsi sugli specchi

Terreni e la sua Giunta hanno ricevuto(come si evince dalla email sotto riportata) le proposte avanzate dai Cobas a sostegno dei lavoratori

Contrarietà all’operazione non significa dimenticare i lavoratori, da qui una serie di proposte a loro tutela

La bontà delle proposte è stata fatta propria dai lavoratori che non sono stati a guardare la provenienza sindacale delle stesse a dimostrazione che il Sindaco Terreni teme proprio l’unità del mondo del lavoro che non intende subire la politica delle privatizzazioni e alla privazione di diritti\attacco al salario.

Resta il fatto che il Sindaco Terreni fa finta che i sindacati (e non solo i Cobas) non esistano salvo poi attaccarli sulla stampa.

Le proposte ci sono, cosa ha da dire il Sindaco Terreni? Perchè non risponde anche in merito all’esposto? Perchè dimentiiando i sindacati sembrerebbe privilegiare una trattativa privata con i singoli lavoratori convocandoli il 31 Dicembre , praticamente l’ultimo giorno prima del passaggio a Prometeo? E’ questo il sistema di relazioni sindacali del sindaco del Pd e la sua stessa idea di democrazia?

COBAS PUBBLICO IMPIEGO

Da: confcobaspisa@alice.it

Data: 28-dic-2013 9.32

A: <sindaco@comune.lari.pi.it>, <caroti.marzio@comune.lari.pi.it>, <s.cestari@comune.lari.pi.it>, m.cartacci@comune.lari.pi.it

Il sindaco Terreni rifiuta l’incontro ai lavoratori destinati a Prometeo. L’Amministrazione Comunale di Lari e il Pd negano il confronto per non ascoltare le proposte dei lavoratori e dei Cobas. A distanza di poche ore dal 31 dicembre, termine ultimo per la esternalizzazione dei servizi , i lavoratori avevano chiesto un confronto per esaminare alcune proposte, incontro a cui Terreni si è sottratto.

Cosa chiedono allora i lavoratori?

Inserire nel Trasferimento di personale alcune clausole di garanzia quali:

  • l’ applicazione e il mantenimento del CCNL del comparto regioni e autonomie locali sino alla individuazione o definizione, di una nuova e specifica disciplina contrattuale nazionale del rapporto di lavoro del personale da applicare a tutti coloro oggetto di trasferimento ai sensi dell’ art. 31 del D. Lgs. n. 165/2001;
  • il riconoscimento un salario accessorio, non inferiore a quanto già percepito o spettante nel Comune di Lari nell’ anno 2013 sottoforma di indennità e quote di produttività;
  • il pagamento di un ulteriore compenso una tantum per incentivare i processi di mobilità come già accaduto nel recente passato consentendo ai dipendenti, entro 90 giorni dal trasferimento, la possibilità di esercitare l’opzione mantenendo l’iscrizione all’Inpdap e in qualunque momento, entro 5 anni dal passaggio alla Società, il diritto al reintegro negli organici del Comune di Lari garantendo nel frattempo lav possibilità di partecipare a procedure di mobilità esterna dal comune di Lari verso altri Enti ai sensi dell’ art. 30 del D. Lgs. n. 165/2011.

Ma attenzione, a dimostrazione che le soluzioni potrebbero essere anche diverse , abbiamo presentato una seconda ipotesi alternativa, per noi più svantaggiosa perchè prevede la applicazione di un diverso contrattoda quello delle autonomie locali. Ma anche questa soluzione non è stata presa in esame dal Sindaco.

Vediamola nel dettaglio:

  • l’ applicazione del CCNL Multiservizi con l’inquadramento, ai fini della retribuzione base tabellare, nel livello 4 equivalente alle mansioni svolte nel Comune di Lari; con aggiunta e riconoscimento di scatti di anzianità, ed elementi di garanzia e un superminimo non riassorbibile pari alla differenza tra il salario complessivo erogato dal Comune di Lari nell’ anno 2013 e la retribuzione base annuale derivante dal CCNL Multiservizi al netto di 13 e 14 mensilità;
  • l’ erogazione di un ulteriore superminino derivante dalla “monetizzazione” delle differenze di tutele normative previste dal CCNL Multiservizi rispetto a quello applicato dal Comune di Lari ( maggiore orario di lavoro settimanale, minori ferie, congedii e permessi straordinari..);
  • la possibilità di mantenere l’iscrizione all’Inpdap (sia ex CPDEL e il fondo credito), e tale scelta è irrevocabile per tutto il periodo di dipendenza presso la società, il diritto, entro 5 anni dal passaggio alla Società, ad essere reintegrati negli organici del Comune di Lari nonchè a partecipare a procedure di mobilità esterna dal comune di Lari verso altri Enti ai sensi dell’ art. 30 del D. Lgs. n. 165/2011

In caso di scioglimento della società che comporti il licenziamento o l’avvio delle procedure di mobilità collettiva, i dipendenti trasferiti, su specifica richiesta degli stessi, saranno riassorbiti dal Comune nel rispetto di quanto previsto dalle disposizioni vigenti in materia di gestione del personale e di quanto previsto nel comma precedente

Non pensiamo che queste proposte siano irricevibili perchè in molti comuni toscani esistono accordi sindacali con gli stessi contenuti. A Lari ciò non è stato possibile e abbiamo solo 3 giorni di tempo per trovare una soluzione almeno in parte condivisa dai lavoratori. Cosa intende fare il PD?

COBAS PUBBLICO IMPIEGO

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