Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Contrattazione sindacale Remaggi

Postato il 31 Gennaio 2013 | in Lavoro Pubblico, Sindacato | da

Abbiamo analizzato il testo della metodologia di valutazione e della proposta CCDI 2013 ( parte produttività individuale collettiva). Non ci convince assolutamente l’ impostazione letterale che sa di “formalismo gerarchico “ , proposta inadatta ad una struttura dove si presta assistenza alle “persone” per cui l’elemento di solidarietà, umanità, partecipazione è proprio del tipo di lavoro da svolgere anche fra colleghi.

La proposta sembra alimentare egoismo e concorrenzialità tra il personale che non sono sinonimo di aumento e miglioramento delle prestazioni.

 Nel merito dei testi :

 – Metodologia di valutazione ( inserito in rosso osservazioni e commenti, era più semplice);

 – Proposta di accordo produttività ( oltre a quanto già riportato nell’ allegato) non è condivisibile a mio giudizio:

 -la ripartizione % della valutazione individuale e quella % sulla base della valutazione di gruppo; ( noi faremmo il contrario rispetto alla loro proposta tenuto conto del tipo di prestazioni rese dalla ASP)

-l’ inserimento di un minimo di giornate lavorative. Questo perché viene il dubbio che se una persona si ammala e ne lavora una meno del previsto ( 212) viene escluso da ogni valutazione singola e di gruppo ( come se avesse avuto 0 di punteggio);

-Inaccettabile la possibilità che siano decurtati i periodi di assenza per malattia, di qualunque durata.( chi si ammala verrebbe penalizzato due volte. Con valutazione più bassa ( o addirittura escluso se scende sotto quota 212 giorni di lavoro) per effetto della malattia, peraltro applicata su una quota di salario di produttività annuale pro capite già decurtato a priori per effetto della malattia stessa; ( resta sempre da capire dove finiscono i risparmi dalle decurtazioni o valutazioni inferiori al massimo)

-le assenze( che sono individuali) assolutamente non devono incidere sulla valutazione per obiettivi di gruppo ( sarà il risultato collettivo del gruppo che sarà valutato, come prestazione nel suo insieme, che esprime anche contenuti di solidarietà nei confronti della collega/ghe ammalate.) Questa strenuo impegno del direttore ad aumentare egoismo e concorrenzialità individuale meriterebbe adeguate risposte o anche nel cda son tutti liberisti, e pensano solo ai bilanci ?

Proponiamo una clausola nel CCDI:

La media delle valutazioni delle prestazioni di gruppo e di quelle individuali di tutto il personale della ASP Remaggi ai fini della produttività non potrà essere inferiore, a quella effettuata dai corrispondenti Organismi nei confronti dei soggetti valutatori ( Direttore, titolari di posizioni organizzative o comunque incaricati di tali responsabilità).

Questa proposta la giriamo anche al CDA

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