Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Comunicato sull’ordinanza alcolici

Postato il 20 Maggio 2014 | in Lavoro Pubblico, Scenari Politico-Sociali, Sindacato, Territori | da

LA SOLITA E INUTILE ORDINANZA SECURITARIA

Qualcuno potrebbe spiegarci perché i vigili sono Forze di Polizia solo quando fa comodo?

A leggere il primo rigo dell’ordinanza sembrerebbe di no e allora perchè i vigili devono essere coinvolti in prima linea nella lotta alla criminalità?

Sorgono spontanee alcune riflessioni

1) Questa è un’ordinanza contingibile ed urgente diretta a combattere degrado urbano ed incolumità della popolazione. La contingibilità è sinonimo di imprevedibilità. Quindi possiamo dire che la movida estiva era una cosa imprevedibile? Ma se nel primo rigo si dice che ci sono state tante segnalazioni delle forze di polizia e della polizia municipale,dove è l’imprevedibilità? E poi la movida è un fatto imprevedibile? Quando si autorizza l’apertura di centinaia di locali, quando si chiudono gli spazi non mercificati , cosa pensiamo che facciano le migliaia di studenti e di giovani? Forse che In inverno la movida non c’è?

2) In alcune zone della città non si possono vendere alcolici da asporto, in altre si. Quindi è possibile acquistare birre in un posto e consumarle in piazza delle Vettovaglie, insomma si crea una sorta di Concorrenza sleale con un provvedimento pubblico. Su lungarno Gambacorti si puo’ vendere alcoolici e perché? Qualcuno ci puo’ spiegare la ratio (se c’è)?

3) I venditori abusivi che usano i carretti della spesa (esempio nel vicolo del Tidi o dietro Piazza delle Vettovaglie ) possono vendere alcolici? Qualcuno potrebbe dire che è compito dei vigili allontanarli e reprimerli, del resto l’abusivismo commerciale non fa dormire il Sindaco Filippeschi, un tempo con i venditori del Duomo oggi con quelli di birra. Vediamo quanti sono i vigili: due in pattuglia in città, mentre l’altra pattuglia deve essere impiegata nel controllo del passo carrabile della prefettura. Si perché il sig. prefetto vuole il suo passo carrabile libero anche di notte, e se c’è un’ auto davanti, devono arrivare i vigili in un batter d’occhio e la cosa accade quasi ogni sera.

4) Al di fuori dei giorni previsti dall’ordinanza si può tornare a fare la bella vita. Quindi il pericolo Movida, ammesso e non concesso che pericolo sia, vale a giorni alterni negli altri il problema non esiste. E allora dove sta il requisito dell’urgenza? Da nessuna parte solo nella mente securitaria del Primo cittadino e nella sua voglia di apparire

Dulcis in fundo, viene vietata la vendita di alcolici dai distributori automatici. Ma la legge sul commercio della regione Toscana (lrt 28/2005) vieta la vendita di alcolici dai distributori automatici, quindi perché ripeterlo in una ordinanza ?

Forse sarà il caso di impugnare al Tar questa ennesima ordinanza che al pari delle altre di dissolverà come neve al sole. Forse dovremmo occuparci di cose più serie e non di creare spauracchi in città.

Cobas Pubblico Impiego

In allegato l’ordinanza
http://www.cobasconfederazionepisa.it/wp-content/uploads/2014/05/Ordinanza-di-divieto-vendita-bevande-alcoliche.pdf

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