Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Aggiornamenti sulla protesta dei licenziati Fiat a Napoli

Postato il 15 Maggio 2015 | in Italia, Lavoro Privato, Scenari Politico-Sociali, Sindacato | da

Napoli-operai-licenziati-dalla-Fca-protestano-su-una-gru-640x358La terza notte di Mimmo Mignano sulla gru di Palazzo Municipio, a 50 metri di altezza, è stata finora la più dura.

Nel pomeriggio l’assemblea itinerante delle realtà promotrici del corteo contro la discesa di Renzi a Napoli il 16 maggio si è conclusa a piazza Municipio, dove circa un centinaio di compagni hanno fatto sentire forte la loro solidarietà nei confronti di Mimmo, di Marco (che lunedì notte è stato costretto per motivi di salute a scendere dalla gru) e del Comitato di Lotta cassintegrati e licenziati Fiat. Evidentemente questo segnale di forza e di unità deve essere risultato indigesto alla questura e alle forze dell’ordine, le quali stasera, per la prima volta dall’inizio della protesta, hanno negato ai solidali la possibilità di far pervenire a Mimmo l’acqua e il cibo necessari a resistere.
Dopo ore di vana ed estenuante trattativa, di fronte all’ennesimo diniego della polizia, alle 22.30 un gruppo di circa 50 tra lavoratori e solidali hanno deciso in segno di protesta di bloccare l’arteria stradale che collega Piazza Garibaldi a Piazza Municipio. Il blocco stradale è durato circa due ore, fin quando, a notte oramai inoltrata è giunto sul luogo del presidio in vesti di mediatore l’assessore al lavoro del comune di Napoli Panini. Su pressione del presidio l’assessore ha chiesto alle forze dell’ordine di consentire l’arrivo dei vigili del fuoco in modo da far pervenire a Mimmo l’acqua, il cibo, i medicinali e le coperte necessarie a far fronte alla terza notte di protesta in cima alla gru.

La lotta prosegue ad oltranza.
A Napoli non c’è spazio per le passerelle elettorali di Renzi e degli sciacalli responsabili dei licenziamenti e delle politiche di fame e precarietà.
Per il reintegro immediato di tutti i cassintegrati e licenziati
Lavoro o non lavoro: salario garantito
Verso il 16 maggio: trasformiamo Piazza Municipio in un presidio permanente e unitario delle lotte per il lavoro e il salario e dei movimenti di opposizione sociale al governo Renzi e alle sue politiche di rapina.

Solo la lotta paga
Uniti si vince

Comitato di lotta cassintegrati e licenziati Fiat
SI-Cobas Napoli

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