Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Sul Job Act

Postato il 6 Ottobre 2014 | in Lavoro Privato, Lavoro Pubblico, Sindacato | da

Gli è scappato detto a quel simpaticone di Marchionne, riferendosi a Matteo Renzi, che era andato a trovarlo negli Stati Uniti, nel suo regno della Fiat Chrysler Automobiles (FCA).

E voleva dire: “Fategli sistemare come si deve il mondo del lavoro subordinato in tutta Italia, sull’esempio di ciò che ho fatto io a Pomigliano, a Mirafiori, alla ex-Bertone, a Melfi, a Cassino, ecc.: operai schiavi e contenti di esserlo, sennò fuori dalle palle!”.

Ai padroni non gli basta ciò che ha fatto la ministra Fornero: mazzate sull’articolo 18 (quello della giusta causa dei licenziamenti); taglio drastico degli ammortizzatori sociali (indennità di cassa integrazione e di mobilità); prolungamento all’infinito dell’età pensionabile.

Dagli operai pretendono soggezione assoluta, per schiacciarli sotto il loro potere, imporgli miseria nera e condizioni di lavoro sempre più devastanti.

Vogliono che la fabbrica e gli altri luoghi di lavoro si ispirino al modello del lager. Il tutto da ottenere non solo con le minacce di licenziamento, i ricatti, il terrorismo psicologico, i provvedimenti disciplinari fino ai licenziamenti, ma anche con la forza della legge.

Leggi tutto il comunicato nel documento in allegato:
http://www.cobasconfederazionepisa.it/wp-content/uploads/2014/10/lasciatelo-lavorare.pdf

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