Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Libertà e asilo per la detenuta turca in carcere a Pisa

Postato il 7 Maggio 2013 | in Mondo, Scenari Politico-Sociali, Territori | da

Da alcuni giorni è detenuta nel carcere di Pisa una giovane turca di 28 anni, Seda, sulla quale pende un mandato di cattura internazionale a seguito della condanna a 7 anni decretata dal Tribunale Turco che le contesta il reato di assocazione sovversiva.

L’unica colpa di Seda è avere militato in una organizzazione comunista attiva in difesa dei diritti umani, civili e sindacali e messa fuori legge al pari di tante altre organizzazioni di opposizione.

Seda è stata arrestata in provincia di Livorno dove era in vacanza con il fidanzato, da anni abita in Svizzera , accolta come rifugiata politica.

La Turchia utilizza i mandati di cattura internazionali per perseguire gli oppositori politici.

Noi vogliamo che anche l’Italia accordi a Seda lo status di rifugiata politica, chiediamo la sua immediata scarcerazione.

Ci uniamo a tante altre realtà per aprire un dibattito in Italia sulle condizioni disumane delle carceri turche, sulla sistematica violazione dei diritti umani e civili in questo paese dell’Unione europea.

Libertà per Seda

Confederazione Cobas

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