Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

L’emergenza abitativa negata dal Governo e dagli enti locali

Postato il 2 Novembre 2013 | in Scenari Politico-Sociali, Territori | da

Le regioni hanno i fondi per l’emergenza abitativa ma non possono spenderli, un autentico paradosso denunciato da Il sole 24 ore http://www.unioneinquilini.it/public/doc/So_29_10_13_ediliziapopolare.pdf

Il Governo ha negato il blocco degli sfratti che resta la soluzione per l’emergenza abitativa.

I fondi di sostegno alla morosità incolpevole? Parliamo di 20.000.000 di euro una cifra insufficiente se pensiamo alle 70.000 famiglie sfrattate per morosità solo nel 2012.

La conferenza stato regioni ha deciso un pacchetto di interventi che i movimenti per l’abitare giudicano assolutamente insufficienti e hanno contestato con la manifestazione di Roma del 31 Ottobre scorso.

Ecco alcuni esempi

Fondo degli affitti dagli attuali 140 milioni di euro si pensa di passare ad almeno 300 milioni. Paradossalmente il numero degli sfrattati era molto più alto nel passato . solo dieci anni il fondo affitti ammontava a circa 400 milioni di euro . Queste cifre sono troppo basse se pensiamo alle centinaiai di sfratti previsti solo in Toscana da qui a 40 giorni.

Il Governo ha pensato a una ulteriore riduzione della cedolare secca per i proprietari che affitteranano a canone concordato, sotto il 15% attualmente previsto dal Dl 102 convertito (era il 19%).

Per noi la soluzione è un’altra ossia aumentare le tasse ai proprietari di abitazioni sfitte e stabilire che dopo un certo numero di anni l’immobile non abitato, sia esso pubblico o privato, deve essere requisito e adibito a uso abitativo\pubblico\sociale. Una legge che nessun partito presente in Parlamento ha intenzione di approvare per salvaguardare il potere degli immobiliaristi e dei grandi proprietari di casa che troviamo tra i finanziatori dei Governatori e dei sindaci anche di centrosinistra.

Il Governo vuole regalare soldi alla proprietà per mettere un certo numero di abitazioni sul mercato degli affitti quando la soluzione dovrebbe essere quella di salvaguardare le famiglie morose, non a caso nella fase due degli interventi Governativi si pensa di istituire un fondo di garanzia a beneficio dei proprietari che affitteranno a canone concordato.

Sono oltre 20 mila le abitazioni Iacp (case popolari) inagibili, un piano di intervento del Governo dovrebbe partire dall’auto\recupero di queste abitazioni per fronteggiare l’emergenza abitativa. L’obiettivo sembra essere quello di alienare il patrimonio delle case popolari favorendo la vendita degli immobili. Del resto il Governo sta spingendo per la vendita degli immobili pubblici, i piani di alienazione sono alla base delle prossime manovre finanziarie dei Comuni.

Noi rivendichiamo la salvaguardia del patrimonio pubblico e l’utilizzo dello stesso a fini sociali ed abitativi . Per questo sosteniamo le istanze di comitati popolari e coordinamenti di lotta per la casa . Chi perde la casa perde lavoro , senza casa non esiste dignità.

Confederazione Cobas Pisa

per i Cobas

Federico Giusti

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