Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

La Commissione Europea ordina e Renzi esegue

Postato il 14 Maggio 2015 | in Italia, Scenari Politico-Sociali | da

Ripresa-EconomicaL’aumento dell’occupazione non è  un segnale della ripresa dell’economia, sono gli sgravi alle imprese e la libertà di licenziare la causa delle nuove assunzioni molte delle quali precarie

Domani la Commissione Ue renderà note le sue osservazioni al Governo Italiano  che si appresta ad eseguire alla lettera le indicazioni

Le sei raccomandazioni riguardano i tagli alla pubblica amministrazione,  maggiore autonomia delle banche, riduzione del prelievo fiscale per le imprese, privatizzazione, minori diritti dei lavoratori e ristrutturazione per le scuole come anticipato dlala buona scuola che presto si tradurrà anche nella controriforma dell’università

Le raccomandazioni antipopolari sanciranno nuovi processi di privatizzazione e in cambio saranno accordati alcuni margini di flessibilità nelle manovre antidebito, il tutto per dare anche una immagine del Governo Renzi non prona ai dettami europei e soprattutto perché i grandi capitali avanzano nuove richieste

Il governo Renzi dice di volere promuovere nuovi investimenti per la crescita e lo sviluppo, che nella sua ottica si tradurranno in riduzione dei servizi, tagli al personale pubblico e privatizzazioni oltre all’allentamento della pressione fiscale a carico delle imprese

Ma anche la riforma delle pensione sarà un ulteriore banco di prova e quello che interessa a cgil cisl uil non è l’aumento delle pensioni minime\medie e il rinnovo dei contratti. Di questo possiamo esserne certi.

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