Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Governare in buona fede

Postato il 25 Settembre 2013 | in Sicurezza sul lavoro | da

Riceviamo e pubblichiamo

GOVERNARE IN BUONA FEDE

In due occasioni stampa e tv hanno acceso i riflettori sull’intervento della Magistratura sulla Sanità Toscana in cu coinvolgendo (come persona informata dei fatti) Enrico Rossi. In entrambe le occasioni il governatore ha pubblicamente precisato di ritenere di non avere responsabilità nelle vicende richiamate, che eventuali responsabilità fanno capo direttamente ad altri soggetti (Revisori dei Conti e altri Controllori nella vicenda “buco all’ASL di Massa”, Notizie 23 maggio 2012 – Notizie 24 maggio 2012; decisione autonoma della Direzione Generale Regionale nel trasferimento del funzionario Fabio Zita nell’inchiesta relativa alla stazione dell’alta velocità di Firenze, giornali e TV).

Clamore della stampa (e interesse della magistratura) sono essenti nel “caso Mancuso”.

Aldo Mancuso è stato trasferito dal Servizio di Igiene Pubblica e del Territorio al Servizio PISSL dopo due inchieste relativi a smaltimento illecito di acque di scarico e di rifiuti industriali entrambi conclusi (i processi) con sentenza definitiva (condanna dei responsabili con obbligo di bonifica dei siti inquinati, Lettera al datore di lavoro ing. dr. Luigi Marroni ).

Nel Servizio PISSL ha realizzato l’intervento di controllo nell’Edilizia Tradizionale e nelle Grandi Opere con professionalità, lealtà ed efficacia unanimemente riconosciute (lettera al datore di lavoro ing. dr. Luigi Marroni – lettera a Martini CGIL, lettera a Martini CISL, lettera a Martini medico UPG).

Malgrado ciò (e pur essendo l’operatore del Dipartimento di Preven-zione di Firenze con più esperienza e conoscenza nel controllo delle Gallerie Ferroviarie)

  • è stato emarginato nei controlli delle gallerie TAV;
  • La Regione Toscana ha dettato (imposto) all’Organo di Vigi-lanza e Controllo condizioni per l’esecuzione dei sopralluoghi in Edilizia “alternativi” alle modalità usate dal Mancuso.

A seguito dell’intervento legislativo imposto dall’U.E. al legislatore nazionale (obbligo di modificare l’articolo 4/626 rendendo ob-bligatoria la prevenzione e valutazione dei rischi da Organiz-zazione del Lavoro), dopo aver disposto l’aggiornamento obbiga-torio del Mancuso sui “rischi psico-sociali organizzativi” (lettera al datore di lavoro ing. dr. Luigi Marroni) e dopo aver avviato puntuali controlli sul rischio lavorativo organizzativo del “nuovo” articolo 4/626, Mancuso è stato privato del lavoro e messo a guardare i muri per 6 ore al giorno (lettera al datore di lavoro ing. dr. Luigi Marroni).

Il Procuratore Aggiunto ha preteso (e ottenuto) addirittura il suo allontanamento dall’incontro operatori-pubblico ministero (Editto Bulgaro in Toscana?)

A nulla è valso chiedere ai diversi responsabili amministrativi e politici l’eliminazione degli illeciti rilevati (il Direttore il Governatore l’Assessore il Controllore, Rinnovo richieste 2010, TOSI 2009, Pro-gramma 2009).

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AI SOSTITUTI PROCURATORI GIULIO MONFERINI E GIANNI TEI

Dichiaro l’ampia disponibilità a fornire testimonianza sui fatti di cui sono a conoscenza.

Aldo Mancuso

Firenze 21 settembre 2013

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