Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Formidabili 18 -19 ottobre

Postato il 24 Ottobre 2013 | in Italia, Lavoro Privato, Lavoro Pubblico, Scenari Politico-Sociali, Sindacato | da

Le giornate del 18-19/x ,dentro la settimana di lotta 12-19/x, segnano una nuova dimensione della mobilitazione sociale, che bada al concreto dei risultati e che intende raggiungerli nella consapevolezza di poter determinare rapporti di forza tali da essere “ rispettati” dalle controparti.

La spinta dinamica , la cui assenza lamentiamo da noi a differenza di quanto avviene in Grecia,Spagna,Portogallo, da queste mobilitazioni è in grado di ricevere conforto e stimolo, anche per cercare di attribuire al vocabolo “ sollevazione” un contesto reale, oltre il significato simbolico delle manifestazioni trascorse.

La sorpresa evidente è stata la moltiplicata presenza alle manifestazioni del “ popolo della sinistra” – ben oltre le potenzialità della totalità delle resistenze presenti nel nostro Paese – che ha inteso queste mobilitazioni credibili per risollevare la testa di fronte ai tanti bocconi amari maldigeriti E lo ha fatto ben consapevole, sfidando il clima intimidatorio e la canea mediatica che sconsigliava la partecipazione.

Al governo Letta, all’ammucchiata che lo sostiene, ai complici sindacati concertativi, non è riuscita la campagna “dell’indicare nell’ultrasinistra il nemico da combattere e da stravolgere, identificando il sociale resistente come “black blok” e/o terroristi”. Segno della acquisita maturità dei ceti popolari , ormai disillusi da qualsiasi aspettativa istituzionale, coscienti che solo mettendosi in gioco è possibile non soccombere, riappropriandosi il di che vivere e dando vita a forme di autogoverno dal basso come presupposto di cambiamento, contro e oltre questo sistema iniquo,corrotto, irriformabile.

Tutto ciò, pone a tutte le realtà conflittuali, il compito di non perdere l’occasione di accogliere questa novità e di tradurla subito nei territori, riproducendo istanze capaci di praticare la riappropriazione della ricchezza sociale e di sviluppare relazioni-luoghi imperniati all’esercizio della democrazia diretta.

L’assedio durato 3 giorni nei confronti del Ministero delle Infrastrutture, è la dimostrazione che anche il “ popolo degli ultimi” è in grado di farsi rispettare senza alcuna rappresentanza formale. E di diventare sostenibile agli occhi degli italiani sofferenti ed esclusi; che da questa decisiva protesta – dalle immagini che tutto il mondo ha potuto vedere e che hanno tenuto banco nella globalità dei media – ricevono nuova linfa per incalzare tutte le aggregazioni sociali a fare blocco, programma e azione comuni.

Le rivendicazioni : 1)della “ moratoria degli sfratti e mutui” e di un piano di edilizia popolare; 2) della dismissione delle grandi inutili opere , per quella “ unica : casa e reddito per tutti”;3)dell’accoglienza e dei diritti di cittadinanza per migranti,profughi ed asilanti, oltre allo “ius soli”: sono già parte preponderante del “ programma “ da condividere e che vede già coinvolte milioni di persone. In particolare il “solo” raggiungimento della moratoria, diverrebbe in questo panorama di austerità, tagli e privatizzazioni , un risultato politico-sociale insperato che coinvolge gran parte dei meno abbienti, con 300.000 sfratti e 150.000 ipotecati. Una dimensione popolare, che vedrebbe in questa sinistra sociale resistente un polo credibile e riproducibile, una autentica opposizione capace di mobilitare e conquistare ; ben oltre le alchimie politiche di chi “ in nome della Costituzione” il 12/x ha provato a contrapporsi alle autentiche mobilitazioni del 18-19/x.

Mettiamocela tutta. E dopo aver ulteriormente riflettuto sulla dimensione sociale dell’azione antagonista , prepariamoci a sviluppare i nostri contributi , spalancando tutte le sedi e i luoghi di promozione sociale a questa bisogna.

Già ci attendono le seguenti proteste-proposte:

  • a Firenze il prossimo 25/x per sollecitare la convocazione dell’Anci a dare risposte concrete ai bisogni della gente, in termini di diritto alla casa e al reddito, alla ripubblicizzazione di acqua-energia-trasporti, alla difesa dei suoli.
  • a Roma il 31/x , quando si riunirà la Conferenza Stato-Regioni.
  • a Firenze e provincia dal 31/x al 3/11 , per l’incontro nazionale di Genuino Clandestino-Comunità in lotta per l’autodeterminazione alimentare, che vede come epicentro l’occupazione delle terre per fini agricolo-alimentari, in particolare il presio dell’azienda Mondaggi-Lampeggi (100ettari) che la Prov.di Firenze vuol vendere ai privati.
  • a Roma il 9-10novembre l’Assemble Nazionale proposta da quanti hanno dato vita alle importanti mobilitazioni della settimana di lotta 12-19 ottobre.
  • …e tanto altro ancora , a cui apporterà. il proprio contributo la Confederazione Cobas.

Roma 22.x.13

Confederazione Cobas

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AVVISI IMPORTANTI

Appuntamenti

Lunedì 11 ottobre: I COBAS, insieme a tutto il sindacalismo conflittuale, convocano lo sciopero generale.
Manifestazione regionale a Firenze ore 10 Piazza Puccini.  Bus gratuito dei Cobas.
Partenza da Pisa ore 7.30 parcheggio Pubblica Assistenza via Bargagna Cisanello
Partenza da Pontedera ore 8.00 parcheggio Cineplex ex Panorama lato Toscoromagnola
Per prenotazioni e informazioni inviare al più presto comunicazione telefonando allo 3382529966

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