Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Fiat, ecco perché il piano di Marchionne è basato sul niente

Postato il 14 Maggio 2014 | in Italia, Scenari Politico-Sociali | da

I vertici di Fiat per limitare i danni che i titoli dell’azienda hanno subito in borsa dopo l’illustrazione del nuovo piano 2014-2018 sono dovuti intervenire direttamente. John Elkann e Sergio hanno aperto il portafoglio acquistando titoli per quasi 2 milioni di euro, circa un milione ciascuno. Gli acquisti, pero’, non hanno rilanciato il titolo. Le vendite che hanno colpito il titolo Fiat a Piazza Affari ha portato il titolo a 7,48 euro, giù di quasi il 12%. Forse sono solo prese di profitto dopo una corsa da inizio anno di quasi il 40%,ma le preoccupazioni sono tante. In Italia la reazione della Fiom è stata piuttosto tiepida. La promessa di Marchionne è addirittura quella di richiamare gli operai dalla cassa integrazione fidando su modelli che insistono su una gamma inconsueta per Fiat e con quote produttive non meglio specificate.

Continua a leggere l’articolo di Fabio Sebastiani al seguente indirizzo
http://www.controlacrisi.org/notizia/Economia/2014/5/11/40618-fiat-ecco-perche-il-piano-di-marchionne-e-basato-sul-niente/

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