Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Considerazioni sulla prossima delegazione trattante

Postato il 13 Maggio 2015 | in Lavoro Pubblico, Sindacato | da

CONSIDERAZIONI COBAS SUL CONTRATTO DECENTRATO AL COMUNE DI SAN GIULIANO TERME

confederazioneIl delegato Cobas in Rsu vuole mettere a verbale alcune considerazioni di carattere generale rinviando a un successivo confronto con lavoratrici e lavoratori del Comune di SGT per sviluppare una piattaforma complessiva che non si occupi solo della parte economica ma anche di quella normativa

Il nostro obiettivo è contribuire a modificare l’ impianto normativo del CCDI.

  • non è ancora pubblicato on line il decentrato del 2014, che è fondamentale come punto di partenza visto che dal 2015 non vi è più il divieto di integrazione del fondo con risorse variabili. Di conseguenz,a la parte variabile potrà essere incrementata senza il limite del tetto di un contratto precedente, ci sono percorsi da attuare e certificare ma non limiti al consolidamento del fondo, i processi di miglioramento e di razionalizzazione sono uno strumento riconosciuto a tale scopo e vogliamo lanciare la sfida all’amministrazione per coinvolgere il sindacato e il personale in questi percorsi;
  • occorre capire se, rispetto al 2013 c’è stato incremento in termini di incidenza economica sul fondo, delle risorse destinate alle P.O. e alle particolari responsabilità. In sostanza se a fronte della revisione della macrostruttura e degli assetti organizzativi e con la diminuzione dei Dirigenti avremo un aumento del numero e della spesa per le posizioni organizzarive , aumento delle particolari responsabilità che inciderebbero in termini di costi sul fondo della produttività- Occorre liberare il campo da un equivoco: alla riduzione dei dirigenti corrisponderà un aumento delle Po e una crescita di indennità che in molti enti sono ormai gestite con criteri poco oggettivi?
  • è opportuno capire a quanto ammontano le risorse complessive per la produttività generale, facendo un confronto con quelle destinate per tale fine negli anni precenti ( almeno 2013-2014) al fine di verificare che non vengano diminuite quantomeno in termini medi pro capite.
  • ci vuole molta attenzione a non prevedere nuove progressioni orizzontali che comportino una spesa superiore a quella sostenuta per la medesima finalità nel 2013/2014 al fine di evitare che ciò determini una riduzione del salario variabile di produttività; noi siamo favorevoli alle progressioni ma servono risorse fresche e aggiuntive che solo il rinnovo contrattuale potrà assicurare sempre che in fase di rinnovo non trovino stratagemmi per ridurne l’importo
  • alla luce della modifica dei profili professional, per costituire le strutture interne di protezione civile, è bene verificare se a fronte dell’ attivazione di “un nuovo servizio” l’ amministrazione abbia inserito nel fondo le somme occorrenti per far fronte ai costi necessari al funzionamento di tale servizio ( ad esempio turnazioni, indennità notturna, festiva, reperibilità, responsabilità per compiti specifici..). Se così non fosse questo nuovo servizio finisce per incidere sul fondo generale determinando di fatto una diminuzione del salario accessorio disponibile erogabile al restante personale.
  • In presenza di nuovi servizi dovrà esserci un ritorno a favore del fondo della produttività, le normative esistono a supporto di questa soluzione, basta solo che la segreteria generale e la direzione personale attuino percorsi certificati per giustificare gli incrementi

Il contributo del Cobas è quello di consolidare il fondo della produttività evitando una distribuzione dello stesso con disparità e senza trasparenza

Cobas San Giuliano Terme

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