Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Accordo prefettura Pisa

Postato il 9 Dicembre 2013 | in Scenari Politico-Sociali, Territori | da

Verbale della riunione per il tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 8, legge n. 146/1990 e ss.mm.ii. del 28 maggio 2013

Alle ore 18,00 di oggi 6 dicembre 2013, presso la sala riunioni della Prefettura di Pisa in Piazza Mazzini n. 7, si esperisce il tentativo di conciliazione previsto dall’art. 8 della legge n. 146/1990, a seguito dell’interruzione del servizio di trasporto pubblico locale da parte del personale dell’Azienda C.T.T. Nord.

Sono presenti, per la Compagnia Toscana Trasporti Nord s.r.l., l’Amministratore Delegato Alberto Banci, e il Direttore dei Servizi amministrativi Paolo Vannozzi.

Per le OO.SS. sono presenti i Segretari generali di Pisa della CGIL Gianfranco Francese, della CISL Gianluca Federici e dell’UIL Renzo Rossi.

Sono altresì presenti:

per la FILT CGIL, Goffredo Carrara, Antonio Mazza e Andrea Parra e Leonardo Andreozzi;

per la FIT CISL, Riccardo Gennari, Nicola Da San Martino e Valerio Russo;

per la UILT UIL, Enzo Casarosa, Roberto Colzi e Zullo David;

per la UGL FNA, Cipriano Paolinelli;

per la FAISA CISAL, Roberto Galeotti e Fabrizio Genovesi.

Alla riunione, presieduta dal Prefetto Francesco Tagliente, alla quale partecipa il Prefetto di Livorno Tiziana Costantino sono altresì presenti anche il Capo di Gabinetto Flavio Ferdani, il viceprefetto vicario Valerio Massimo Romeo e il viceprefetto aggiunto Edoardo Lombardi, in qualità di segretario verbalizzante.

Il Prefetto rappresenta che la riunione odierna costituisce un tentativo per evitare l’adozione di un’ordinanza di precettazione, necessaria in quanto il protrarsi da più giorni della mancata prestazione di un servizio pubblico locale sta procurando gravi disagi alla collettività.

Pertanto, prima di assumere le determinazioni imposte dalla legge, chiede alle parti di verificare la possibilità di un accordo in questa sede che consenta l’immediata ripresa del servizio.

Le parti sindacali, dopo aver stigmatizzato la disdetta unilaterale del contratto integrativo da parte della Direzione aziendale, dichiarano di esser disponibili a chiudere la vertenza con la ripresa immediata del servizio, qualora da parte dell’Azienda venga ritirata, congelata o sospesa tale disdetta.

Chiariscono, comunque, di essere disponibili a un confronto in sede sindacale per un approfondimento delle ulteriori e sentite tematiche, relative, in particolar modo, al decremento di una parte del salario.

La parte datoriale, verificata la volontà condivisa di addivenire ad un unico contratto aziendale che pone al centro la produttività e la competitività aziendale in modo da allineare i fattori produttivi a quelli del costo standard fissato dalla Regione Toscana per la prossima gara regionale per l’assegnazione dei servizi di TPL;

considerato che l’astensione spontanea dei lavoratori non organizzata dalle parti firmatarie ha prodotto un blocco del servizio TPL da ieri nella Provincia di Pisa e da oggi anche in quella di Livorno, con grave disagio per i cittadini e gli utenti tutti;

ritenuto di condannare queste forme di protesta in difformità alle previsioni di Legge e di contratto;

richiesto l’impegno degli Enti Locali di Pisa e Livorno a sostenere l’azienda per superare il difficile confronto e l’aggravata gestione economica finanziaria, anche attraverso l’utilizzo di risorse integrative rispetto agli atti d’obbligo vigenti;

ricordato che le parti ritengono di avere espletato un negoziato fondamentale nel corso dell’intero anno 2013 e che i risultati raggiunti nella bozza presentata il 30 settembre 2013 costituiscono l’impianto da perfezionare su cui continuare la trattativa in modo serrato, e fiduciosi di concludere positivamente l’ipotesi finale di accordo unico aziendale comunque entro gennaio 2014;

Al fine di consentire una più serena e proficua ripresa delle trattative finalizzate all’anzidetta rinegoziazione, l’azienda revoca la comunicazione di disdetta per gli accordi ex cpt ed ex atl.

Le parti confidano nel tempestivo e positivo esito del confronto di cui sopra, assicurando il migliore impegno ad un obiettivo riconosciuto di comune interesse. Resta inteso che, qualora non si consegua la definizione condivisa di nuovi accordi di secondo livello entro il 31 gennaio 2014, in tale data l’azienda formalizzerà comunicazione della disdetta di accordi e prassi aziendali che, tenuto conto del lungo periodo di negoziazione già espletato nell’intero anno 2013, avrà efficacia decorsi trenta giorni dalla data della comunicazione medesima.

Per dare attuazione concreta a questa intesa, le parti si incontreranno fin da lunedì 9 dicembre tenuto conto dei tempi tecnici.

Le OO.SS., preso atto della dichiarazione della parte datoriale, revocano con effetto immediato l’azione di protesta in atto, garantendo la ripresa del servizio di trasporto pubblico locale.

Alle ore 22.30 viene chiuso il verbale.

Il Prefetto di Pisa
Francesco Tagliente

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