Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Infermiera in Molise segnalata dopo l’intervista sui disagi in ospedale, l’Ordine archivia il caso

Postato il 13 Marzo 2026 | in Sanità, Sindacato | da

Archiviato il procedimento disciplinare nei confronti dell’infermiera Frilinda M., dipendente del Responsible Research Hospital di Campobasso, finita al centro di una segnalazione all’Ordine delle Professioni Infermieristiche dopo un’intervista rilasciata al Quotidiano del Molise.

La professionista aveva raccontato pubblicamente il disagio vissuto dal personale sanitario, in particolare in relazione ai ritardi nel pagamento degli stipendi. A seguito della pubblicazione dell’intervista era stata presentata una segnalazione all’Ordine, che aveva quindi avviato un procedimento disciplinare.

Al termine dell’istruttoria, però, l’Ordine ha disposto l’archiviazione, escludendo la presenza di comportamenti disciplinarmente rilevanti.

L’infermiera, iscritta al sindacato Cobas P.I. della struttura, è stata assistita dall’avvocato Antonio Zecca, che ha seguito la vicenda sin dalle prime fasi.

Secondo Cobas P.I., l’esito del procedimento conferma la correttezza del comportamento della lavoratrice. «L’intervista rappresentava semplicemente una situazione di difficoltà vissuta dai lavoratori, senza attacchi personali o accuse. L’archiviazione conferma che non vi era alcuna violazione deontologica», afferma il sindacato.

Nelle sue dichiarazioni la professionista aveva raccontato il clima di forte incertezza che da mesi interessa la struttura sanitaria di Campobasso. Dopo vent’anni di servizio – prima sotto la gestione Cattolica, poi Gemelli e infine Responsible – aveva deciso di lasciare il lavoro e trasferirsi a Verona dopo aver vinto un concorso pubblico.

Nell’intervista aveva spiegato come i ritardi nelle retribuzioni e l’assenza di prospettive chiare abbiano progressivamente incrinato la fiducia dei dipendenti. «La mancanza di uno stipendio regolare è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso», aveva raccontato, descrivendo anche un clima interno segnato da crescente preoccupazione e dall’uscita di diversi professionisti storici.

Per il sindacato, la vicenda dimostra quanto sia delicata la situazione all’interno della struttura sanitaria. Negli ultimi mesi, sottolinea Cobas P.I., diversi lavoratori hanno dovuto ricorrere anche ad azioni giudiziarie per ottenere il pagamento delle retribuzioni.

«Dietro questa vicenda c’è il lavoro silenzioso ma determinato del sindacato: mesi di vertenze, tutela legale e difesa dei lavoratori che hanno avuto il coraggio di raccontare una situazione reale senza offendere né accusare nessuno», conclude la nota dell’esecutivo provinciale Cobas P.I.

 

Leggi anche l’articolo al seguente link:

https://www.quotidianomolise.com/articolo/infermiera-segnalata-dopo-lintervista-sui-disagi-in-ospedale-lordine-archivia-il-caso

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