Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Contratto Comparto Sanità

Postato il 1 Agosto 2026 | in Lavoro Pubblico, Sanità, Sindacato | da

È stata sottoscritta il 29 luglio 2026 all’ARAN l’ipotesi di rinnovo del CCNL Comparto Sanità 2025-2027, che interessa circa 600 mila dipendenti del Servizio sanitario nazionale. Dopo mesi di trattativa, tutte le principali organizzazioni sindacali rappresentative hanno firmato la pre-intesa, pur evidenziando differenti valutazioni sui risultati raggiunti e sulle criticità ancora aperte. Il rinnovo introduce incrementi economici, nuove tutele normative e aggiornamenti dell’ordinamento professionale.

Tra le principali novità figurano l’aumento delle indennità infermieristiche, nuovi profili professionali, la disciplina dell’intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro e misure dedicate alla conciliazione tra vita privata e lavoro.

Ecco un quadro dettagliato ed esaustivo delle misure previste dall’ipotesi di rinnovo del CCNL Comparto Sanità 2025-2027, completo di cifre, meccanismo degli arretrati e ripartizione per categoria professionale.

1. Quadro Economico Generale e Incrementi Mensili.
L’accordo comporta una crescita retributiva media del 7,76% sull’intero triennio, con una decorrenza economica a partire dal 1° gennaio 2025.
• Incremento medio del comparto: circa 209 euro lordi mensili (composti da 145 € da risorse ordinarie e 64 € da risorse aggiuntive).

• Personale infermieristico ed ostetrico: incremento medio lordo fino a 240 euro mensili (superiore all’8%), grazie alla combinazione tra rivalutazione dello stipendio tabellare ed incremento dell’indennità specifica.

2 Progressioni dello Stipendio Tabellare (scaglionate negli anni)
Gli aumenti di base sullo stipendio tabellare mensile seguono tre step progressivi (gennaio 2025, gennaio 2026 e a regime dal 1° gennaio 2027) in base al profilo:
– Area professionale: gli incrementi sono di € 70,30 €140,50 €181,00 ;
– Professionisti Salute e Funzionari;: €50,50 €101,10 €130,20 ;
– Assistenti: €46,60 € 93,20 €120,00 ;
– Operatori: €43,70 €87, 30 €112,60;
– Personale di Supporto: €41,40 € 82,90 €+106,70 ;

2. Dettaglio degli Arretrati (2025-2026)
Gli arretrati coprono il periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026 (al netto dell’Indennità di Vacanza Contrattuale già erogata, che viene scomputata per evitare duplicazioni).

Stime principali per categoria (importi lordi complessivi)
• Infermieri, Infermieri Pediatrici e Ostetriche (Elevata Qualificazione): fino a 3.231,44 euro.
• Arretrati stipendio base: 2.740,40 €
•Arretrati indennità di specificità/tutela malato: 1.120,20
•Detrazione IVC già percepita: -629,16 €

• Infermieri e Ostetriche (Area Professionisti/Funzionari): circa 2.638,22 euro.
• Tecnici Sanitari e Sociosanitari (Elevata Qualificazione): 2.950,04 euro.
• Tecnici Sanitari e Sociosanitari (Professionisti/Funzionari): 2.356,82 euro.
• Assistenti Infermieri, OSS Senior, Massofisioterapisti: 2.149,16 euro.
• Operatori Sociosanitari (OSS): oltre 2.000 euro.
• Infermieri Generici e Puericultrici: 2.249,83 euro.
• Personale Tecnico-Amministrativo: da 1.312,99 euro (Area Operatori) a 1.518,02 euro (Area Funzionari).
• Personale di Supporto: 1.244,87 euro.

3. Rivalutazione delle Indennità Specifiche
Il nuovo impianto contrattuale destina risorse mirate per valorizzare compiti e mansioni a maggior carico assistenziale:

• Indennità di specificità infermieristica: aumenta di +93,35 euro mensili per i professionisti della salute (portando l’indennità totale a 181,14 €/mese).
• Indennità di tutela del malato: aumenta di 69,90 euro mensili per i professionisti sanitari, di 62,40 euro per gli assistenti e di 58,50 euro per gli operatori.
• Servizi di Pronto Soccorso: previsto un ulteriore incremento specifico dell’indennità fino a 100 euro mensili per il personale impiegato nei reparti di emergenza-urgenza.

4. Novità Normative e Organizzative
Oltre al pacchetto retributivo, la pre-intesa recepisce importanti innovazioni sul piano delle garanzie operative e dell’organizzazione del lavoro:

1. Intelligenza Artificiale sul lavoro: disciplina sull’adozione dell’IA nelle strutture sanitarie, vincolata ai principi di trasparenza, supervisione umana nelle decisioni e protezione dei dati personali dei lavoratori.
2. Nuove figure professionali: formale riconoscimento nel sistema di classificazione per profili come l’Autista Soccorritore e il Disability Manager.
3. Incarichi di funzione: innalzamento della parte variabile degli incarichi di funzione professionale, con tetti elevabili da 1.000 fino a 3.500 euro annui previa contrattazione integrativa aziendale.
4. Sviluppo di carriera (DEP): riduzione da 3 a 2 anni del periodo minimo di permanenza richiesto per accedere ai Differenziali Economici di Professionalità.
5. Tutela contro le aggressioni: introduzione dell’obbligo di patrocinio legale gratuito a carico dell’azienda e supporto psicologico per i dipendenti vittime di violenze o minacce durante il servizio.
6. Ferie e compensi garantiti: mantenimento dell’erogazione delle indennità accessorie anche durante i periodi di ferie fruite (evitando decurtazioni nello stipendio mensile) e riconoscimento di 2 giorni aggiuntivi di ferie per i neoassunti.
7. Orario di lavoro e cambi turno: conteggio effettivo dell’orario di lavoro comprensivo delle tempistiche di vestizione/svestizione e del passaggio di consegne.
8. Pause e continuità assistenziale: formalizzazione della pausa pranzo (30 min) e di 10 minuti di riposo psicofisico rientranti nell’orario di servizio per chi opera in continuità assistenziale.

La parte economica partirà dal 1 gennaio 2027 compreso gli arretrati.

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