May 20, 2026
A 81 anni dalla Liberazione, conquistata a costo della vita di decine di migliaia di partigiani e partigiane, con grandi sacrifici della classe operaia, contadina e dell’intera popolazione, dobbiamo continuare a organizzarci e scendere in piazza per costruire una società superiore: il socialismo. Oggi siamo partigiani per diritti, lavoro, sanità, scuola, servizi sociali. Lottiamo contro il capitalismo che genera poteri più reazionari e fascistoidi – come il governo Meloni – e forme apertamente nazifasciste, come sionismo e imperialismo, in Palestina, Cisgiordania, Libano, nell’aggressione all’Iran e ovunque prevalga l’oppressione dei popoli.
Il capitalismo è barbarie, ingiustizia e produce guerra e fascismo: è nel suo DNA. Il nostro antifascismo è lotta all’autoritarismo e alla restrizione delle libertà della democrazia borghese. In continuità con leggi antioperaie, come Jobs Act e la più recente antisciopero, il governo Meloni esprime la sua matrice reazionaria: pacchetti sicurezza e disegni di legge sempre mirati a reprimere il dissenso e a tutelare interessi padronali, come il DdL che equipara antisionismo e antisemitismo. Sulla base di ciò, a L’Aquila è stato condannato un militante della Resistenza palestinese; a Genova arrestati 9 palestinesi per aver raccolto fondi per Gaza; a Milano 17 attivisti pro-Palestina hanno ricevuto misure cautelari per aver usato aste di bandiera durante uno sciopero; a Roma la polizia ha fermato 91 anarchici durante una commemorazione non autorizzata.
Leggi tutto il comunicato nel documento in allegato:
volantone per il 25 Aprile 2026
Tratto dalla Mailing List Sicurezza sul Lavoro
Bando per la gestione dei nidi: “Allarme tenuta occupazionale”
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