Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Quando la sicurezza diventa solo un aspetto probabilistico

Postato il 29 Aprile 2026 | in Sicurezza sul lavoro | da

Ciao, d’ora in avanti, metterò in questa Newsletter (quando posso) più che legislativa e relativi aggiornamenti, mie esperienze sul campo, come tecnico della salute e della sicurezza, da qualche annetto a questa parte.

Questo approccio per mostrare cosa non va tecnicamente per la tutela della salute e sicurezza del lavoro di macchine e ambienti di lavoro e se/come si possono trovare delle soluzioni.

Marco Spezia 

 

Oggi, come consulente sulla sicurezza in generale e in particolar modo di “macchine” (per chi non lo sapesse, secondo Direttiva Macchine 2006/42/CE oppure Allegato V del D.Lgs. 81/08) ho fatto un sopralluogo di una grande azienda manifatturiera del Milanese per dare alla azienda stessa indicazioni sulla “messa a norma” di alcune macchine.

Erano presenti con me il responsabile manutenzione e, per ogni macchina, l’operatore di turno.

Non so se fossero presenti RSPP o RLS, io non li ho visti, ma dal mio punto di vista cambia poco. Intervengo per mettere a norma macchine. Preferisco parlare con chi ci lavora tutto il giorno.

Dal sopralluogo sono emerse tutta una serie di non conformità alla Normativa vigente di cui l’azienda ha già messa a budget gli interventi relativi.

Quello che mi ha colpito e che voglio trasmettere (senza alcun commento) è questo scambio di parole, tra me e l’operatore (peraltro ben preparato professionalmente) di una macchina da mettere “a norma”.

Mi preme mettere ancora in evidenza che, a parte lui e me… le figure della sicurezza (RSPP re RLS) non erano presenti.

Ecco il dialogo tra un tecnico della produzione e un tecnico della sicurezza

Io: “Va tutto bene, ma manca una protezione in posizione posteriore rispetto alla posizione operatore per evitare che qualcuno da dietro e che senza che tu lo veda, possa entrare in contatto con l’utensile [organo in moto pericoloso: freccia rossa]”

Operatore: “Ma dai chi vuoi che le metta la mano da dietro contro l’utensile?”

Io: “Ma è mai successo?”

Operatore: “Boh, non ricordo, forse una volta con il manutentore. Ma non so se si è fatto male.”

Io: “Allora è probabile mettere la mano contro l’utensile” [tradotto in termini normativi “non costituisce un comportamento abnorme e imprevedibile”].

Operatore: “Sì. Forse, hai ragione tu. Per me va bene una protezione in più, basta che non mi fermi la macchina.  tanto io la mani lì dietro non ce le metto davvero.

 

Lieto finale; la protezione l’azienda la protezione ce l’ha messa.

 

Tratto dalla Mailing List Sicurezza sul Lavoro 

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