May 20, 2026
Alcuni giorni fa abbiamo preso posizione contro la esternalizzazione del servizio di sala (hostess, addette alla portineria e alle informazioni) e antincendio.
Siamo certi/e che in luoghi deputati alla precarietà come i teatri e il mondo dello spettacolo sia necessaria una inversione di tendenza, una svolta culturale come potrebbe essere la stabilizzazione di figure a tempo determinato che da svariati anni operano per conto del teatro.
Cogliamo l’occasione per ribadire la contrarietà dei Cobas a cambiamenti che comunque sarebbero peggiorativo dal momento che nessuna cooperativa potrà garantire il servizio nelle stesse modalità odierne, non potrà applicare per esempio lo stesso contratto nazionale dei teatri stabili.
A chi è deputato a gestire questa trasformazione, a quanti sono stati incaricati di redigere un rapporto di studio e d analisi, chiediamo il maggior rispetto possibile dei decennali rapporti intercorsi tra Lavoratrici, lavoratori e fondazione teatro.
Concludiamo con la nostra preoccupazione sui futuri assetti dei Teatri sui quali incombe la riduzione del Fus, dei finanziamenti di Regione e Province, dai tagli dei finanziamenti erogati ai Teatri potrebbero comportare conseguenze negative sulla occupazione e sullo stesso salario del personale di ruolo, a mo’ di esempio ricordiamo che il premio di risultato non sarà erogato (per accordo sindacale sottoscritto dalla stessa Cgil) in caso di bilancio negativo della Fondazione.
CONFEDERAZIONE COBAS
Bando per la gestione dei nidi: “Allarme tenuta occupazionale”
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