Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Guerra tra poveri nella Sanità: Cobas Pubblico Impiego-Sanità condanna gli attacchi ai TSRM. Il sindacalismo non si fa togliendo i diritti ai lavoratori

Postato il 22 Giugno 2026 | in Sanità, Sindacato | da

Pisa, I9 Giugno 2026 — Cobas Sanita esprime profonda indignazione e ferma condanna di fronte alle gravissime dichiarazioni diffuse via social da Daniele Carbocci, dirigente  nazionale Nursind e segretario di Pisa. Affermare pubblicamente che l’impegno in ARAN debba tradursi nel ”togliere ai tecnici il privilegio di cui godono” non é solo un insulto alla dignità professionale dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (TSRM), ma rappresenta la deriva più bassa e pericolosa del sindacalismo corporativo.

Da anni assistiamo al collasso del Servizio Sanitario Nazionale, causato da tagli lineari, carichi di lavoro insostenibili e stipendi che restano i più bassi d’Europa. In questo scenario drammatic0, vedere un’organizzazione sindacale che, anziché lottare contro le controparti datoriali e i govemi per strappare risorse e aumenti per tutti, si pone l’obiettivo di sottrarre tutele ad altri lavoratori è un atto inaccettabile.

L’indennita di rischio radiologico dei TSRM non è, e non sara mai, un “privilegio”. E’ il riconoscimento normativo e contrattuale di un rischio biologico e ambientale reale, legato a competenze e responsabilita specifiche. Giocare al ribasso, definendo “privilegiati” colleghi che condividono le stesse corsie, gli stessi turni massacranti e la stessa carenza di organico, serve solo a fare
il gioco di ARAN e delle Regioni, felici di vedere i professionisti della salute divisi e impegnati in una logica di “guerra tra poveri”.

Come Cobas Sanità rifiutiamo categoricamente questo modello sindacale basato sull’invidia professionale e sulla cannibalizzazione dei diritti. La valorizzazione della professione infermieristica — sacrosanta e urgente — si ottiene rivendicando nuove risorse, un‘indennita di specificità reale e strutturale, e migliori condizioni di lavoro, non smantellando i diritti
conquistati da altre categorie del comparto.

Chiediamo un immediato chiarimento pubblico da parte del Nursind nazionale: la linea ufficiale in ARAN è dvvero quella di smantellare i diritti dei TSRM?

Cobas Sanità continuerà a vigilare e a lottare per l’unità del comparto. Difenderemo i TSRM e ogni singola figura professionale della sanità pubblica da qualsiasi tentativo di sciacallaggio contratiuale. I diritti non si tagliano, si estendono. La dignità dei lavoratori non si baratta.

Cobas Pubblico lmpiego-Sanità

 

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Nursind_vergogna

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