March 14, 2026
Il primo impianto siderurgico a ciclo integrale italiano fu costruito a Piombino alla fine del xix secolo. Intorno a questa azienda, nata come “Società anonima altiforni e fonderia di Piombino” e diventata nel 1909 “Società anonima altiforni, fonderie e acciaierie di Piombino”, si raggrupparono progressivamente, nei primi decenni del novecento, molte fra le principali imprese siderurgiche italiane; fra queste la società anonima “Ilva”, fondata a Genova nel 1905 per la costruzione a Bagnoli, nei pressi di Napoli, del secondo centro a ciclo integrale. Al capitale sociale dell’Ilva parteciparono “Società siderurgica di Savona”, “Società ligure metallurgica” e “Società degli altiforni, fonderie e acciaierie di Terni”, a cui si affiancarono poco dopo “Ferriere italiane” e “Elba – Società anonima di miniere e di altiforni”. Nel 1911 l’Ilva prese la guida del Consorzio omonimo e nel 1918 si fuse con Piombino, dando vita a “Ilva – Altiforni e acciaierie d’Italia”.
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https://www.cobasconfederazionepisa.it/wp-content/uploads/2014/02/idm_depalma.pdf
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