April 16, 2026
In questi giorni la DIGOS di Firenze ha recapitato a due nostre compagne (dei CARC ndr) della Segreteria Federale Toscana dei verbali di “accertamento e contestazione di violazione amministrativa”, ovvero delle multe che vanno dai mille ai diecimila euro (ancora da quantificare). Il reato commesso per essere colpiti con cifre così astronomiche sarebbe stato quello di essere andati davanti alla sede di Fratelli d’Italia in piazza Oberdan a Firenze per realizzare uno striscione contro il governo Meloni, con le motivazioni della cosa espresse in un breve video, senza chiedere il permesso: una piccola attività di propaganda del tutto normale che in tanti e tante fanno in gruppo, da quando i social sono diventati di massa.
Evidentemente è il posto che non è andato giù alla polizia politica!
La Digos, già presente in gran numero quando siamo arrivati (evidentemente ci spiavano da giorni, alla faccia della democrazia) e che per tutto il tempo ha fatto la spola con l’interno della sede dei fascisti, ha fulmineamente attuato l’ultimo degli svariati decreti Sicurezza in una delle sue forme più infami. Non è passato neanche un mese dal fatto in questione all’arrivo dell’attacco repressivo, mentre i parenti dei morti ammazzati dai padroni al cantiere Esselunga e al polo ENI di Calenzano aspettano da anni che partano i processi nella speranza di avere un minimo di giustizia per i loro cari mandati a morire!
Leggi tutto il post al seguente link:
https://www.carc.it/2026/03/27/toscana-no-al-nuovo-decreto-sicurezza-no-alle-multe/
Tratto dalla Mailing List Sicurezza sul Lavoro
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