March 14, 2026
L’azienda si occupa di catering e pulizia in 23 aereoporti italiani con centinaia di dipendenti. DNATA nel maggio scorso ha acquisito il controllo totale delle azioni di AIRCHEF.
All’aeroporto Galileo Galilei di Pisa sono a rischio 16 posti di lavoro nella mensa e in uno dei bar. Dopo mesi di cassa integrazione, l’attuale proprietà ha annunciato l’intenzione di vendere già a Settembre e non esistono acquirenti disposti a rilevare attività e personale.
La sola offerta ad oggi pervenuta viene da una azienda, la Cremonini, un colosso nel settore della ristorazione con i suoi oltre 12 mila dipendenti. Ma l’offerta della Cremonini era irricevibile per il personale perché, stando alle informazioni in nostro possesso, gran parte dei contratti a tempo pieno sarebbero stati trasformati in part time con sensibile perdita salariale e carichi di lavoro insostenibili.
Alla Regione Toscana, alla Provincia e al Comune di Pisa, che complessivamente detengono il 35% delle azioni della azienda che gestisce l’areporto pisano, chiediamo un impegno diretto a salvaguardia dei posti di lavoro perché la ditta subentrante salvaguardi tutti i posti di lavoro in essere.
Un impegno che gli enti pubblici dovranno mantenere, visto e considerato che le attività di catering e bar sono ospitate da una struttura in buona parte di proprietà pubblica.
I Cobas chiedono al Consiglio Comunale di Pisa di pronunciarsi e soprattutto di attivarsi a salvaguardia dei posti di lavoro affinché la ditta subentrante non detti condizioni capestro a unico svantaggio delle lavoratrici e dei lavoratori del settore.
Questo intervento rientra nelle funzioni di controllo, quel controllo sulle aziende con la partecipazione pubblica che deve esercitarsi a partire dalla salvaguardia dei posti di lavoro e di condizioni retributive e contrattuali dignitose
CONFEDERAZIONE COBAS PISA
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