March 14, 2026
Vivibilità, decoro e sicurezza sono questi gli obiettivi del comitato ordine e sicurezza e dei provinciali di Cgil Cisl Uil che nel silenzio di luglio hanno deciso la militarizzazione delle piazze cittadine per contrastare il fenomeno Movida
I primi responsabili della situazione sono chi, come vecchi e nuovi amministratori comunali, ha cacciato via la popolazione dal centro storico autorizzando l’apertura di centinaia di pub, ristoranti e locali che per campare attirano giovani dalla provincia. Una città, il cui centro storico è privo di attrattiva, un turismo mordi e fuggi che soggiorna poche ore dimenticandosi dei musei (questa dovrebbe essere la vera interazione tra enti locali e università per valorizzare la cultura attirando turisti e favorendo nuova occupazione), un centro senza attività artigianali (le amministrazioni comunali sono interssate solo alle grandi opere e alle varianti urbanistiche) che potrebbero canalizzare interessi e affari, un utilizzo della Polizia Municipale alquanto discutibile a privilegiare i controlli anti borsoni e antidroga a discapito della presenza di agenti su tutto il territorio cittadino, insomma un utilizzo politico e da spot elettorale della Pm che offende la professionalità dei nostri vigili.
Che i sindacati provinciali si siano seduti al tavolo della Prefettura sottoscrivendo la militarizzazione della città è un fatto gravissimo che dimostra la totale e irreversibile loro subalternità al potere economico e politico dominante in città, gli stessi sindacati si sono ben guardati dal confrontarsi con gli agenti della Pm.
Molti di questi giovani potrebbero essere attratti da attività culturali, sportivi e museali e musicali che la Amministrazione si guarda bene dall’organizzare dedicando le sue risorse economiche al Giugno pisano.
Ancor più sconcertante è che si voglia utilizzare la Polizia Municipale per mansioni di ordine pubblico con turni ultraflessibili e organici\strumenti assolutamente inadeguati.
Ancora una volta sindacati di palazzo e Amministrazione Comunale dimostrano scarsa attenzione per la democrazia (che scaturisce dal confronto con i lavoratori, quel confronto che non è mai avvenuto nel caso di piazza dei cavalieri) e ribadiscono un utilizzo irrazionale e strumentale della Polizia Municipale.
Tutto ciò è per noi inaccettabile
COBAS PUBBLICO IMPIEGO PISA
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