May 20, 2026
La Tares, nel 2013 sostituisce la Tarsu (Tassa dei rifiuti per intenderci) e la Tia (Tariffa igiene ambientale). La Tares costerà agli italiani più o meno 2 miliardi di euro in più mentre per le famiglie e le imprese il gettito previsto è di 8 miliardi di euro.
Le tasse dei rifiuti sono sempre più care ma la raccolta differenziata, seppure a macchia di leopardo, incide in misura sempre maggiore(per fortuna), raccolta che consente anche un certo risparmio economico scaturito dal non smaltimento (con relativi costi).
In una famiglia media che ha un appartamento di 100mq, la Tares determina un aumento della spesa tra i sessanta e i settanta euro.
Per saperne di più, rinviamo alla lettura del dossier a cura della Cgia di Mestre
http://www.cgiamestre.com/wp-content/uploads/2013/01/taref.pdf
Bando per la gestione dei nidi: “Allarme tenuta occupazionale”
I sindacati Cgil, Cus e Cobas di Pisa esprimono profonda preoccupazione per “il nuovo bando...
Lascia un commento