March 14, 2026
Riceviamo e pubblichiamo
Ancora è accaduto in ferrovia: Fabrizio Fabbri, manovratore di Trenitalia, di 34 anni, è morto travolto da un treno che stava manovrando dal parco rotabili al binario 2 della stazione di Firenze SMN.
Con il corpo di Fabrizio appena estratto, Trenitalia e rappresentanti delle varie istituzioni si sono affrettati con le solite dichiarazioni di cordoglio: lacrime di coccodrillo, le loro, di chi ha la responsabilità di ciò che avviene in ferrovia.
Fabrizio è morto per mancanza di sicurezza, è morto perché nel settore della manovra, fra i più pericolosi in ferrovia, si sono fatti assurdi tagli di personale, perché i ritmi di lavoro sono insostenibili, è morto perché l’ultimo CCNL, firmato da tutte le OO.SS. “maggiormente rappresentative”, ha sancito l’aumento delle ore settimanali con l’aumento dei carichi di lavoro. Il fatto è che Fabrizio era solo e di notte a pilotare il treno, operazione che, fino ad alcuni anni fa, prevedeva almeno 3 addetti.
Leggi tutto il comunicato nel file in allegato
https://www.cobasconfederazionepisa.it/wp-content/uploads/2014/01/E-morto-Fabrizio.pdf
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