May 9, 2026
La crisi che ci affligge sta producendo sempre più povertà e disuguaglianza sociale, l’Europa economica del dislivelli di classe sempre maggiori. La liberalizzazione del canone ha portato tutti questi anni alla sola salvaguardia della proprietà privata e alla rendita speculativa del mattone; la svendita del patrimonio pubblico della cassa depositi e prestiti, per risanare il debito e saldare gli appuntamenti di pagamento dei trattati europei, porterà ad una involuzione dell’edilizia pubblica e ad un aumento esponenziale di richiesta di case popolari e di case a canoni concordati. L’aumento vertiginoso di sfratti, il 90% per morosità, sta sottoponendo la popolazione ad uno stato di vita sempre più precario, la mancanza di lavoro, la precarietà, la disoccupazione, la salute e la privatizzazione dei canoni, insieme all’abbandono del patrimonio sfitto, sta collassando le fondamenta dello stato sociale più povero della popolazione.
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