July 15, 2026
Solo pochi mesi fa il Comune di Pisa usciva con una lettera alle famiglie che annunciava con orgoglio l’apertura dei nidi fino al 24 luglio, affermando:“Per quattro settimane aggiuntive, i servizi continueranno a funzionare regolarmente, senza limitazioni e con le stesse modalità educative e organizzative che caratterizzano l’intero anno scolastico”.
Si chiedeva quindi alle famiglie di partecipare ad un sondaggio per capire quanti bimbi sarebbero stati presenti nelle strutture d’estate.
Ad aprile arrivavano così i primi numeri: l’adesione era alta.
E la comunicazione da parte del Comune era chiara: il servizio non avrebbe avuto tagli o mutazioni rispetto al resto dell’anno.
La cooperativa che gestisce l’appalto iniziava ad organizzarsi: servivano 3 ausiliarie ed 1 cuoca per ogni nido.
Partiva quindi la lotteria delle ore e delle disponibilità: la maggior parte delle cuoche e delle ausiliarie che lavorano in appalto nei nidi a gestione diretta hanno la “sospensione” del lavoro nei mesi estivi (vengono pagate solo da settembre a giugno), perciò la prospettiva di non dover cercare altro lavoro stagionale per coprire i mesi “di magra” ha fatto rinunciare molte di loro ad attivarsi o accettare altro, dando la propria disponibilità, così da garantire la continuità educativa nelle strutture.
Leggi tutto il comunicato nel documento in allegato:
Lavorare in tensione… elettrica
Dalla newsletter on-line “Punto Sicuro” https://www.puntosicuro.it (a cui è possibile iscriversi online gratuitamente), riporto esempi...
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