Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Sull’attacco USA in Venezuela

Postato il 14 Gennaio 2026 | in Mondo, Scenari Politico-Sociali | da

Dall’ esecutivo Nazionale PI

La Confederazione di Base Pubblico Impiego – intende esprimere formale disappunto, profonda indignazione e ferma condanna per la grave violazione commessa dal Presidente degli Stati Uniti d’America in carica, Donald Trump, atto che riteniamo indegno, inaccettabile e di eccezionale gravità sul piano istituzionale e del diritto internazionale. Il fatto che tali condotte provengano da chi esercita la massima funzione di governo di uno Stato aggrava ulteriormente la portata dell’azione, configurandosi come una palese violazione dei principi fondamentali dello Stato di diritto, della sovranità degli Stati e della legalità internazionale, pilastri essenziali della convivenza tra i popoli e della pace globale. Noi respingiamo con fermezza ogni tentativo di giustificare simili azioni con il pretesto della lotta al narcotraffico. Tali argomentazioni appaiono come mere e strumentali giustificazioni, prive di fondamento giuridico e morale, utilizzate per legittimare atti di forza che nulla hanno a che vedere con la cooperazione internazionale e la tutela della legalità.

La lotta alla criminalità organizzata deve essere condotta nel rispetto delle norme democratiche e all’interno dei confini del proprio Stato, attraverso strumenti di cooperazione e diritto, e non mediante azioni militari unilaterali, bombardamenti o la cattura del Presidente di un altro Stato sovrano, condotte che costituiscono una grave violazione dell’ordinamento internazionale. Riteniamo che simili atti contribuiscano a normalizzare l’uso della forza come strumento politico, alimentando instabilità, conflitti e una pericolosa deriva autoritaria che rischia di compromettere gli equilibri internazionali e i diritti delle popolazioni civili.

Noi chiediamo alle Istituzioni italiane e alla Farnesina di assumere una posizione chiara e ferma a difesa del diritto internazionale, della pace e della sovranità degli Stati, valori che non possono essere subordinati a logiche di potenza o a interessi geopolitici. Il sindacato di base rinnova il proprio impegno a tutela della democrazia, della legalità, della pace e dei diritti fondamentali, ribadendo che nessuna ragione può giustificare atti di sopraffazione e violenza istituzionale.

FEDERAZIONE COBAS P.I.

   Invia l'articolo in formato PDF   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PARTECIPAZIONE

Archivi

Tag Cloud