Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Sui voucher

Postato il 28 Aprile 2016 | in Italia, Scenari Politico-Sociali | da

Innovation-VoucherNon siamo noi a dirlo ma l’Inail che denuncia l’uso dei voucher per coprire il lavoro nero e gli infortuni sul lavoro di chi prestava servizio senza la necessaria copertura assicurativa e previdenziale.

I dati sono preoccupanti: nel 2012 gli incidenti di lavoratori retribuiti con i ticket erano stati 436, nel 2014 si sono triplicati, arrivando a circa 1.400, per il 2015 , le morti bianche di lavoratori con voucher sono a loro volta cresciuti

Da tempo abbiamo denunciato l’uso disinvolto fatto dei voucher, ora scopriamo che non sono solo uno strumento vantaggioso per le imprese con cui aggirare la tipula di normali contratti ma anche il modo migliore con cui coprire assunzioni fatte a nero e nella eventualità di un infortunio far apparire che il lavoratore o lavoratrice infortunato\a risultava regolarmente (si fa per dire) a lavoro

Il contratto di lavoro accessorio retribuito con voucher è stato introdotto nel 2003 con la scusa di far emergere il lavoro sommerso (o nero); originariamente pensato per categorie vessate dal mercato (donne, immigrati, disabili…), progressivamente si è esteso a tutte le categorie e i settori produttivi, una diffusione massiccia e senza controllo che rappresenta un danno per i lavoratori viste le risibili coperture assicurative e il fatto che non esiste trattamento di fine rapporto, copertura per malattia o maternità

Alla precarietà non c’è ormai fine, il voucher è parente stretto del lavoro gratuito e uno strumento di cui ci si puo’ avvalere con troppa facilità e senza alcun controllo effettivo

Cobas Pisa

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