Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Sicurezza in pillole

Postato il 18 Aprile 2016 | in Sicurezza sul lavoro | da

pillole-sicurezzaNei giorni scorsi ad alcuni lavoratori di una ditta di pulizie è stata negata la fornitura di scarpe antinfortunistiche o sono state distribuite alcune non idonee.

I lavoratori hanno chiesto di visionare il documento di valutazione del rischio perchè il rappresentante dei lavoratori alla sicurezza aziendale è un distaccato della cisl che parla solo con gli iscritti al suo sindacato

Il Dlgs 81, all’ art 7 stabilisce che i DPI devono tenere conto delle esigenze ergonomiche o di salute del lavoratore e adattati alle necessità, ragione per cui se un operaio ha malformazioni deve ricevere una scarpa adeguata previa consegna di una certificazione medica che attesti il problema.

La mancata consegna del dpi idoneo rappresenta una grave violazione delle normative di sicurezza soprattutto se la risposta è quella di non potere acquistare scarpe troppo costose e su misura.

I lavoratori hanno diritto ai dpi che devono essere opportunamente individuati nel documento di valutazione del rischio che a sua volta deve essere accessibile a tutti\e e non solo al rappresentante sindacale compiacente con l’azienda.

Un’altra lavoratrice lamenta presso lo sportello salute e sicurezza dei cobas di avere lavorato in spogliatoi durante alcuni lavori di manutenzione e da qui accusa problemi respiratori. Il dirigente avrebbe dovuto predisporre la chiusura dello spogliatoio e la stessa azienda appaltatrice predisporre un atto per tutelare la salute della propria lavoratrice, al contrario la stessa si è trovata nella difficile condizione di scegliere tra una perdita di ore\salario e una supina accettazione della disposizione di servizio.

La lavoratrice in questione deve chiedere una visita al medico competente e rivolgersi, anche in forma anonima , alla asl perchè gli uffici competenti accertino la ragione per la quale i locali non sono stati chiusi durante i lavori e perchè il suo datore di lavoro non sia intervenuto appurando la situazione. Altro discorso riguarda l’assenza di dpi, assenza che costituisce un reato e una grave mancanza

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