Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Replica sul crocifisso in classe

Postato il 7 Aprile 2015 | in Italia, Scenari Politico-Sociali | da

Il crocifisso nelle scuole ce lo mise il fascismo…

crocifisso_in_classeA Terni un insegnante è stato sospeso 40 giorni (senza retribuzione) per avere tolto i crocifissi nelle scuole.

In provincia di Pisa un prete con il sostegno di pd e destre diventa il paladino della benedizione delle scuole dimenticando che sul territorio ci sarebbero da fare ben altre cose a sostegno di famiglie che non arrivano piu’ a fine mese, di aziende chiuse per la prepotenza padronale ma non prima di avere beneficiato di ammortizzatori sociali e aiuti dalle istituzioni locali

La presenza dei crocifissi non ha niente a che vedere con la tradizione, piuttosto è la fine della laicità dello Stato come detto da una sentenza della Corte di Cassazione, uno stato che laico non è piu’ da decenni , basterebbe vedere ai lauti finanziamenti accordati dal Governo Renzi agli istituti privati quando nella nostra provincia le scuole pubbliche cadono a pezzi, quando non ci sono fondi per dotarle di laboratori attrezzati e palestre.

Noi solidarizziamo con la preside di Perignano, questo gran polverone è stato costruito ad arte per deviare l’attenzione dai problemi sociali, economici di un territorio in crisi, con strade dissestate e una crescente miseria, queste sono le priorità . Quanto poi alla scarsa memoria storica non abbiamo dubbi: la chiesa italiana ha benedetto le camicie nere fino al 1943

Cobas Pubblico Impiego

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