Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Poletti parla solo con la Polizia

Postato il 19 Dicembre 2014 | in Scenari Politico-Sociali, Territori | da
Contestazione1Dentro consiglieri comunali, amministratori del pd, sindacalisti di cgil cisl uil, perfino alcuni leghisti, tutti eccetto i lavoratori e i precari
Siamo arrivati in 150 a contestare il ministro Poletti che al Polo tecnologico di Navacchio (alle porte di Pisa) era stato chiamato dal pd a dibattere sul jobs act
Le contestazioni non sono mancate, una delegazione di lavoratrici\tori della provincia (occupata contro gli esuberi pari al 50% della dotazione organica se non verrà ritirato un emendamento ammazza lavoratori presente nella Legge di stabilità) è stata ricevuta non senza resistenza dall’entourage del Ministro a cui hanno chiesto la salvaguardia dei posti di lavoro (inclusi quelli degli appalti)
Fuori tra le 2030 e le 23, circondati da reparti mobili della Ps , 150 tra Rsu fiom Piaggio e di altre ditte della Toscana, Una delegazione del movimento lavoratori livornesi, Cobas, ex ree 28 aprile cgil, collettivo universitario Exploit, Pcl e i lavoratori della Gb licenziati nell’indotto Sat (areoporto Galilei),
una contestazione vivace che ha investito alcuni amministratori del pd giunti in ritardo all’appuntamento con il ministro del licenziamento facile.
Contestazione2Una vergogna lasciare lavoratori e precari\e fuori , dibattiti addomesticati e cancellazione degli ultimi residuali spazi di democrazia, questo il commento dei Cobas e della rsu piaggio.
La giornata di oggi conferma che per il Governo Renzi non ci saranno dibattiti tranquilli, ad ascoltare le sue barzellette l’apparato istituzionale e fuori a contestare il jobs act e la legge di stabilità lavoratori e precari.
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