Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

No ai licenziamenti in Misericordia: sciopero il 24 maggio

Postato il 22 Maggio 2013 | in Lavoro Privato, Sindacato | da

Martedì 21 Maggio si è tenuta una partecipata assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici della Misericordia con la presenza di numerosi cittadini e volontari accorsi per respingere i licenziamenti.

Venerdì 24 Maggio si terrà lo sciopero del personale Misericordia e nella giornata saranno organizzati presidi davanti alla Prefettura, all’Azienda ospedaliera che da mesi si sottrae al confronto con lavoratori\trici e sindacati.

L’azienda Ospedaliera ha la gestione del trasporto sanitario in concessione a Misericordia e altre associazione di volontariato, l’azienda ospedaliera, come la Società della salute, deve impegnarsi per l’assunzione di parte del personale presso le associazioni di volontariato e negli appalti dei servizi sanitari esternalizzati.

La vertenza della Misericordia ci riguarda tutti\e perché sono in gioco servizi essenziali in ambito sociale, sanitario, essenziali per garantire una adeguata assistenza ai diversamente abili, ai malati, alle classi sociali meno abbienti sui quali vengono scaricati i tagli allo stato sociale

La crisi della Misericordia non è colpa del personale perché chi ha deciso colossali operazioni immobiliari contraendo un forte debito con le banche ha avuto l’avallo dell’Arcivescovado e di quanti hanno seduto ai vertici della Confraternita negli ultimi 20 anni, queste operazioni sono alla base dell’attuale indebitamento.

Da mesi, i lavoratori e le lavoratrici chiedono che sia fatta chiarezza su questo debito, sul suo esatto ammontare, su come è stato contratto, su come i vari lasciti privati a favore della Misericordia siano stati negli anni dissipati da una errata gestione dei servizi, del personale e della Confraternita nel suo complesso.

E’ possibile salvaguardare i posti di lavoro In Misericordia? La risposta è affermativa solo se le istituzioni locali decidono di fare la loro parte fino in fondo

E’ possibile ricollocare parte del personale nelle varie associazioni, negli appalti pubblici, basta che ci sia la volontà politica di salvaguardare questi posti di lavoro.Per difendere questi posti di lavoro, per rivendicare servizi sociali e sanitari pubblici e accessibili a tutti\e, noi scendiamo in sciopero e ci mobilitiamo contro i licenziamenti. Non lasciamo soli i lavoratori della Misericordia in lotta

24 maggio :appuntamento ore 8.30 davanti alla sede della Misericordia al Cep e alle 9,30 presidio davanti alla Prefettura

Lavoratori e lavoratrici della Misericordia

Confederazione Cobas Pisa

In allegato la comunicazione dello sciopero

http://www.cobasconfederazionepisa.it/wp-content/uploads/2013/05/comunicazione-prefettura-e-questura.pdf

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