Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

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Postato il 15 Ottobre 2019 | in Sicurezza sul lavoro | da

IMPARARE DAGLI ERRORI: QUANDO BASTA UNA FORTE TENSIONE

Da Punto Sicuro

12/09/19

Di Tiziano Menduto

Esempi di infortuni favoriti dalla presenza di tensioni nei luoghi di lavoro. Un lavoratore litiga con un collega che sollecita il compimento di una operazione non tenendo conto del fatto che il primo lavoratore sta eseguendo già altre operazioni.

Come ricordato in molti articoli di PuntoSicuro lo stress è ormai uno dei problemi di salute più frequente tra i lavoratori europei.

Tuttavia, se spesso si ricorda che più della metà delle giornate lavorative perse sono dovute allo stress lavoro-correlato e ai rischi psicosociali, non sempre si sottolinea come la presenza di stress, fretta, tensioni e conflitti possano anche diminuire l’attenzione per la prevenzione e aumentare i rischi lavorativi.

Per questo motivo oggi dedichiamo un “Imparare dagli errori”, la rubrica di PuntoSicuro che racconta e analizza gli infortuni professionali, proprio ad un incidente che evidenzia il legame tra stress e infortuni. Un incidente che è stato descritto in un intervento al convegno “Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato: esperienze e progetti regionali e locali” organizzato il 31 ottobre 2014 dagli SPISAL della provincia di Padova.

Nell’articolo ci soffermiamo su:

l’infortunio favorito dalla forte tensione del lavoratore;

la valutazione dello stress lavoro correlato.

Leggi tutto all’indirizzo:

https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/rubriche-C-98/imparare-dagli-errori-C-99/imparare-dagli-errori-quando-basta-una-forte-tensione-AR-19344/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=5&utm_campaign=nl20190912%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+12+settembre+2019&iFromNewsletterID=2679

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SORVEGLIANZA SANITARIA IN AZIENDA: IL COORDINATORE DEI MEDICI COMPETENTI

Da Studio Cataldi

16/09/19

di Monia Vasta

Nelle aziende più grandi è possibile nominare più medici competenti designando un coordinatore. Chi può svolgere tale ruolo e con quali sono i suoi compiti.

La sorveglianza sanitaria in azienda, in alcuni casi, può essere affidata a più medici competenti.

In tal caso, è necessario nominare un coordinatore.

Nell’articolo ci soffermiamo su:

quando è necessario il coordinatore dei medici competenti;

il coordinatore dei medici competenti: chi è;

medici competenti e coordinatore: chi può essere nominato.

Leggi tutto all’indirizzo:

https://www.studiocataldi.it/articoli/35778-sorveglianza-sanitaria-in-azienda-il-coordinatore-dei-medici-competenti.asp

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PENSIONE LAVORI USURANTI

Da Studio Cataldi

16/09/19

di Valeria Zeppilli

La pensione lavori usuranti è un anticipo pensionistico del quale possono beneficiare i lavoratori che hanno svolto attività faticose e pesanti

La pensione lavori usuranti è una modalità con la quale alcune categorie di lavoratori possono uscire anticipatamente dal lavoro, prima di aver raggiunto i requisiti pensionistici ordinariamente richiesti.

A poter beneficiare della pensione lavori usuranti, in particolare, sono i lavoratori “addetti a lavorazioni particolarmente faticose e pesanti” (coma da D.Lgs. 67/11).

In questo articolo si affrontano questi temi.

pensione lavori usuranti: a chi spetta;

attività usuranti;

pensione lavori usuranti 2019.

Leggi tutto all’indirizzo:

https://www.studiocataldi.it/articoli/35845-pensione-lavori-usuranti.asp

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SORVEGLIANZA SANITARIA IN AZIENDA: I DIRITTI DEI LAVORATORI

Da Studio Cataldi

16/09/19

di Monia Vasta

I lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria in azienda godono di alcuni diritti, che spaziano dall’informazione all’accesso alla documentazione medica.

La sorveglianza sanitaria in azienda è un’attività particolare, rispetto alla quale al lavoratore sono accordate delle fondamentali tutele.

Ecco i diritti riconosciuti al soggetto sottoposto a tale genere di sorveglianza:

informazione sulla sorveglianza sanitaria;

informazione sulla cartella sanitaria e di rischio;

i locali della visita medica;

giudizio medico per iscritto.

Leggi tutto all’indirizzo:

https://www.studiocataldi.it/articoli/35776-sorveglianza-sanitaria-in-azienda-i-diritti-dei-lavoratori.asp

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SORVEGLIANZA SANITARIA IN AZIENDA: IL MEDICO COMPETENTE

Da Studio Cataldi

16/09/19

di Monia Vasta

Il medico competente svolge, tra le altre, l’attività di sorveglianza sanitaria.

Ecco in cosa consiste e cosa deve fare il datore di lavoro per agevolarla

Il medico competente, in azienda, svolge diverse attività, la più rilevante delle quali consiste nella sorveglianza sanitaria, diretta a garantire e tutelare la salute e l’integrità psico-fisica dei lavoratori

In questo articolo son trattati i seguenti argomenti:

sorveglianza sanitaria: la ricerca;

cosa deve assicurare il datore di lavoro al medico competente;

sorveglianza sanitaria: cosa fa il medico competente;

obblighi generali gravanti sul medico competente.

Leggi tutto all’indirizzo:

https://www.studiocataldi.it/articoli/35773-sorveglianza-sanitaria-in-azienda-il-medico-competente.asp

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INAIL: COME PREVENIRE GLI INFORTUNI CHE AVVENGONO NELLE CAVE?

Da Punto Sicuro

17/09/19

Un nuovo documento dell’INAIL riporta illustrazioni delle dinamiche infortunistiche in cava fornendo anche utili analisi delle cause e suggerimenti per la prevenzione. La normativa sulla sicurezza e gli infortuni causati da frane.

Come sostenuto anche dal nostro giornale attraverso gli articoli della rubrica “Imparare dagli errori”, l’analisi dei problemi, delle carenze, delle criticità che sono alla base degli infortuni di lavoro, sono importanti perché permettono all’accadimento infortunistico di divenire uno spunto per una riflessione in chiave prevenzionistica in grado di evitare o ridurre nuovi infortuni.

E ricordando quanto siano numerosi i rischi per gli operatori che lavorano nella cave, come ricordato anche nell’articolo “Come gestire la sicurezza nelle cave a cielo aperto?”, presentiamo oggi un interessante progetto dal titolo “Dall’analisi alla prevenzione”.

Attraverso il progetto (nato nel 2016 per l’iniziativa di ASL Toscana nord ovest Dipartimento della prevenzione, INAIL e Comitato paritetico per il marmo di Massa Carrara) e l’esame dei dati contenuti nell’osservatorio degli infortuni del Dipartimento prevenzione dell’ASLè stata prodotta, dalla Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione dell’INAIL, una pubblicazione che partendo dall’analisi degli infortuni propone utili riflessioni e spunti per una migliore prevenzione nell’ambito estrattivo e nel mondo delle cave.

Questi gli argomenti trattati nell’articolo:

il nuovo documento per sensibilizzare gli addetti;

la normativa e le buone prassi;

l’infortunio di un lavoratore colpito da materiale franato;

l’indice del documento.

Leggi tutto all’indirizzo:

https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/settori-C-4/attivita-estrattive-minerali-C-17/inail-come-prevenire-gli-infortuni-che-avvengono-nelle-cave-AR-19408/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=4&utm_campaign=nl20190917%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+17+settembre+2019&iFromNewsletterID=2688

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IMPARARE DAGLI ERRORI: PROBLEMI E INCIDENTI NEL SOLLEVAMENTO DEI CARICHI

Da Punto Sicuro

19/09/19

Di Tiziano Menduno

Esempi di infortuni durante le attività di imbracatura, sollevamento e movimentazione dei carichi. Gli incidenti nel sollevamento con un camion dotato di gru e con un carroponte. Le dinamiche degli infortuni e i prìncipi da osservare per la sicurezza.

Come abbiamo visto in molti articoli di PuntoSicuro, la movimentazione dei carichi tramite apparecchi di sollevamento, come le gru, gli argani e i carroponti, possono comportare diversi rischi per gli operatori e per tutti coloro che si trovano all’interno del raggio d’azione di queste attrezzature.

Rischi che possono dipendere, ad esempio, dalla carenza di buone prassi nell’imbracatura del carico, dalle condizioni delle attrezzature e degli accessori di sollevamento o dalla mancata valutazione e gestione delle interferenze tra le movimentazioni dei carichi e altre lavorazioni.

Per cercare di conoscere gli incidenti che avvengono nella movimentazione meccanica dei carichi, con particolare attenzione al tema delle imbracature, abbiamo dato il via ad una breve viaggio di approfondimento attraverso alcune puntate di “Imparare dagli errori”, la rubrica dedicata al racconto degli infortuni professionali.

Viaggio che continua anche oggi attraverso la presentazione di nuove dinamiche di infortuni contenuti nelle schede dell’archivio di INFOR.MO., strumento per l’analisi qualitativa dei casi di infortunio collegato al sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi.

Nell’articolo ci soffermiamo su:

ancora casi di infortunio nell’imbracatura dei carichi;

i princìpi da osservare per imbracare in sicurezza.

Leggi tutto all’indirizzo:

https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/rubriche-C-98/imparare-dagli-errori-C-99/imparare-dagli-errori-problemi-incidenti-nel-sollevamento-dei-carichi-AR-19401/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=5&utm_campaign=nl20190919%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+19+settembre+2019&iFromNewsletterID=2691

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I DISTURBI MUSCOLOSCHELETRICI

Da Punto Sicuro

20/09/19

Quali sono le cause dei disturbi muscoloscheletrici (DMS)?

Come prevenire le patologie muscoloscheletriche legate all’attività lavorativa?

I DMS rappresentano uno dei disturbi più comuni legati al lavoro e affliggono milioni di lavoratori europei per un costo quantificato in miliardi di euro a carico dei datori di lavoro. La lotta ai DMS non solo contribuisce a migliorare la vita dei lavoratori, ma è anche una scelta molto sensata per le imprese.

In genere i DMS interessano la schiena, il collo, le spalle e gli arti superiori, ma possono anche colpire gli arti inferiori. Indicano qualsiasi lesione o patologia alle articolazioni o ad altri tessuti.  I problemi di salute vanno da malesseri e dolori di lieve entità sino a problemi più seri che costringono ad assentarsi dal lavoro e possono richiedere cure mediche. Nei casi cronici più gravi, possono addirittura portare alla disabilità e all’abbandono forzato del posto di lavoro.

I due gruppi principali di DMS sono costituiti dai dolori/disturbi alla schiena e dai disturbi degli arti superiori legati all’attività lavorativa (conosciuti comunemente come “disturbi da stress fisici ripetuti”).

Leggi tutto all’indirizzo:

https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/tipologie-di-rischio-C-5/movimenti-ripetitivi-sovraccarico-C-43/i-disturbi-muscoloscheletrici-AR-19417/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=4&utm_campaign=nl20190920%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+20+settembre+2019&iFromNewsletterID=2695

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