Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Interviste Scomode: Burro, cannoni e nuova geografia economica internazionale con Roberto Romano

Postato il 26 Novembre 2025 | in Europa, Mondo, Scenari Politico-Sociali | da

L’aumento della spesa militare delineato dalla NATO, sebbene non abbia natura giuridicamente vincolante si articola in due direttrici principali.

 

  •  La prima prevede che “entro il 2035, almeno il 3,5% del PIL annuo sarà destinato, secondo la definizione concordata di spesa per la difesa della NATO, a finanziare i requisiti fondamentali della difesa e a raggiungere gli Obiettivi di Capacità della NATO”.
  • La seconda stabilisce che “l’1,5% del PIL annuo sarà contabilizzato, tra l’altro, per proteggere le infrastrutture critiche, difendere le nostre reti, garantire la preparazione civile e la resilienza, promuovere l’innovazione e rafforzare la nostra base industriale della difesa”.
Leggi l’articolo di Roberto Romano su  Effimera.org
   Invia l'articolo in formato PDF   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PARTECIPAZIONE

Archivi

Tag Cloud