Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Fiat, gli ex precari scrivono a Mattarella: l’azienda assume ma non ci considera

Postato il 16 Febbraio 2015 | in Italia, Lavoro Privato, Scenari Politico-Sociali, Sindacato | da

FIATLettera degli operai di Pomigliano estromessi nel 2010 per scadenza di contratto: “presidente abbiamo lavorato tanto ma siamo rimasti senza soldi e senza posto: ora siamo in mezzo alla strada”.

“Caro presidente, siamo 82 ex precari dello stabilimento Fiat di Pomigliano, rimasti senza soldi e senza posto: non ce la facciamo più”. E’ l’incipit della lettera che i lavoratori estromessi per scadenza di contratto tra il 2009 e il 2010 hanno spedito in questi giorni al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.” Intanto – scrivono ancora gli ex precari – la Fiat assume a Melfi e non ci prende in considerazione”. “Oggi viviamo una situazione al limite della sopravvivenza – aggiungono questi senza lavoro, quasi tutti quarantenni – il governo insieme alle parti sociali e alla Fiat – fanno notare – firmarono nel 2010 un accordo di bacino che parlava di riassorbimento occupazionale in via prioritaria, un accordo ch ci ha permesso di usufruire di ammortizzatori sociali che ci hanno fatto rimanere ancora a ” galla” per un po’. Ma oggi siamo senza sostegno economico e per giunta la Fiat assume a Melfi e altrove ma non ci prende in considerazione “, Infine l’appello accorato: ” chiediamo dall’ alto della sua saggezza e responsabilità un aiuto affinché lo Stato ci ridia un po’ di dignità, con la possibilità di far crescere in serenità i nostri figli! Certi del vostro impegno la ringraziamo anticipatamente! “.

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http://www.ilmediano.it/apz/vs_art.aspx?id=11856

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