Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

DASPO cittadino: legge in arrivo

Postato il 29 Aprile 2016 | in Italia, Scenari Politico-Sociali | da

La nuova limitazione della libertà individuale si chiama DASPO

No_daspoUn «Daspo cittadino» per allontanare chiunque commetta reati contro la sicurezza nelle città.

Ne parlava pochi giorni fa Il sole 24 ore annunciando la imminente approvazione di un testo di legge

Il Daspo colpisce i tifosi che commettono alcuni reati o incitano ad azioni considerate violente ma ormai  è divenuto uno strumento repressivo che impedisce l’accesso alle manifestazioni sportive a quanti sono stati individuati tra i promotori di azioni politiche  e sociali ritenute pericolose

Ora si va verso il salto di qualità con una serie di regole più severe sul degrado urbano e la vivibilità dei centri, sul decoro nelle strade, insomma quel decoro urbano che ritroviamo in molti atti dei Sindaci.

Il daspo cittadino colpirà soprattutto immigrati che per campare vendono prodotti contraffatti  e sovente made in italy

A maggio il governo interverrà con una legge apposita sulla sicurezza nelle città, lo annuncia Renzi che con il ministro Alfano sta completando un disegno di legge sulla sicurezza urbana che inserisce in un unico calderone oppositori politici, attivisti sociali, migranti che vendono merce contraffatta, tifoserie, studenti fuori sede che protestano per il diritto alla istruzione e la piccola delinquenza che commette reati contro il patrimonio.

A sostegno del daspo cittadino, tanto per cambiare, l’associazione nazionale comuni italiani, Anci ,che plaude al provvedimento prima ancora di averlo letto.

Il daspo cittadino inserisce tra i soggetti socialmente pericolosi quanti saranno individuati come promotori di manifestazioni di piazza insieme ai writers, ai parcheggiatori abusivi, ai senza dimora o ai bisognosi di casa.

Il daspo, acronimo che sta per Divieto di Accedere alle manifestazioni Sportive, si trasforma in provvedimento contro chi nelle città si faccia promotore di istanze sociali o politiche, non è casuale che alcuni attivisti del movimento per la casa siano stati destinatari di questo provvedimento  anche se non frequentano gli stadi.

Da qui ad una legge che allontani dalle città gli oppositori sociali il passo è piu’ breve di quanto si pensi.

 Sono in gioco le libertà collettive e individuali, il daspo cittadino puzza di incostituzionalità

Spazio Popolare Sant’Ermete

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