Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

CTT: è necessario passare da una lotta finta a una lotta vera

Postato il 23 Novembre 2013 | in Lavoro Privato, Sindacato | da

Il 18 ottobre gli autoferrotranvieri della CTT avevano utilizzato a man bassa lo sciopero generale proclamato dai sindacati di base, per dare vita a una forte protesta nei confronti di una Società che intende condannarli alla miseria e sfruttare il loro lavoro in un modo che non ha precedenti.

Il 13 novembre la protesta si è ripetuta, malgrado lo sciopero di Cgil-Cisl-Uil di generale avesse solo il nome, visto che era di 4 ore soltanto e si scioperava in Toscana, mentre in altre regioni si era già scioperato o si sarebbe scioperato nei giorni successivi: una specie di gincana, piuttosto che uno sciopero generale! Almeno quelle 4 ore fossero state utilizzate (cosa che si sarebbe potuta legalmente fare) come inizio della lotta contro la disdetta degli accordi integrativi da parte della CTT!

Così, lo sciopero successivo si sarebbe potuto fare per tutta la giornata.

In allegato tutto il comunicato

http://www.cobasconfederazionepisa.it/wp-content/uploads/2013/11/CTT-25-novembre.pdf

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